L’Espresso: “Berlusconi vuole Renzi candidato premier Pdl”. Il sindaco smentisce

Pubblicato il 21 Giugno 2012 16:28 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 16:28

Matteo Renzi (Foto Lapresse)

ROMA – Matteo Renzi candidato premier…del Pdl. Chissà se anche questa verrà bollata tra le “pazze idee” di Berlusconi. Mercoledì in Senato, poco prima del voto sull’arresto a Luigi Lusi, è circolato un documento in 8 pagine dattiloscritte tra i big del Pdl. Titolo: la Rosa Tricolore. Sottotitolo:  “Un Progetto per Vincere le elezioni politiche 2013”. Ne parla il sito dell’Espresso che aggiunge dettagli sul piano di Berlusconi:

Un piano in tre mosse. Primo, azzerare l’attuale Pdl, considerato in blocco «non riformabile» insieme a tutti i suoi dirigenti (con un singolare eccezione: Denis Verdini). Secondo, costruire un network di liste di genere (donne, giovani, imprenditori) tutte precedute dal logo “Forza”. E, infine, l’idea più clamorosa: candidare un premier a sorpresa, pescato come nel calcio mercato dalla squadra avversaria: non Luca Cordero di Montezemolo né Corrado Passera né tantomeno il povero Angelino Alfano. Ma il giovane sindaco di Firenze Matteo Renzi, oggi candidato in pectore alle primarie del Pd.

Da Matteo Renzi una secca smentita: “Che schifo”. “L’Espresso lancia con enfasi un piano di rinascita berlusconiana sparandomi in apertura. Ovviamente tutto senza chiedermi una dichiarazione, senza fare una verifica, senza nulla. E allora voglio svelare il mistero: il piano esiste! L’hanno firmato non solo Verdini e Dell’Utri, ma anche Luciano Moggi, Licio Gelli, Jack lo Squartatore e Capitan Uncino. Ma sono stato irremovibile: finchè non me lo chiede il mostro di LochNess non accetto. Quanto alle cose serie: se qualcuno vuole sapere cosa penso delle primarie del mio partito, il PD, delle alleanze e della Presidenza della Repubblica, si riguardi cosa ho detto dalla Gruber ieri sera. Temo che ci aspettino settimane molto calde e non per colpa di Scipione l’Africano. Ma noi andiamo avanti con un sorriso, senza paura…”, ha scritto su Facebook. E su Twitter: “Espresso e dossier ridicoli, non è la prima volta, non sarà l’ultima. Se candidato, ne aspetto uno alla settimana. Però che schifo così”.