Maurizio Lupi: “Saccomanni non si dimetta ma basta con i ricatti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 9:05 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 9:06
Maurizio Lupi

Maurizio Lupi

ROMA – Fabrizio Saccomanni ”non si deve dimettere”, ma deve ”lavorare assieme agli altri ministri per trovare una soluzione che permetta di non aumentare l’Iva e rispettare gli impegni presi”, ”senza ricatti”. Lo afferma in un’intervista a Repubblica il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi.

”Tutti noi ministri – spiega, – compreso Saccomanni con cui stiamo lavorando molto bene, dobbiamo sempre ricordare la ragione per la quale siamo al governo: recepire le richieste che arrivano dai partiti e trovare una mediazione, una sintesi. Saccomanni non si deve dimettere. Sono sicuro che lavorerà ancora con noi”. ”Per noi ministri del Pdl – prosegue – il tema della diminuzione delle tasse è caratteristico della nostra azione. E poi ricordo che Letta ha dichiarato pubblicamente che saranno fatti tutti gli sforzi per trovare le risorse che evitino l’aumento dell’Iva”.

Nei prossimi giorni, assicura Lupi, ”lavoreremo affinché si trovino i cinque miliardi di risorse per restare nel 3%, evitare l’aumento dell’Iva e tenere ferma la situazione dell’Imu, così come stabilito. Il punto è la credibilità del governo: l’errore che non possiamo permetterci è fare annunci formali – come abbiamo fatto io, Letta e Saccomanni – e poi non agire di conseguenza. Altrimenti torniamo indietro, anziché creare fiducia”. ”Non mi sembra che il segretario Alfano abbia chiesto le dimissioni di Saccomanni – sottolinea Lupi. – Abbiamo posto la questione di fondo di non aumentare la pressione fiscale. Noi saremo sentinelle, che lavorano per evitare l’attacco. Cercheremo una soluzione”. .