Torna Patrizia D’Addario: “Scenderò in politica ma non dico con chi”

Pubblicato il 23 Gennaio 2011 15:23 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2011 17:10

Patrizia D'Addario

”Mi è stata fatta una proposta” di scendere in politica ma ”non posso dire nulla” perché ”devo ancora incontrare delle persone a giorni a Roma”. Patrizia D’Addario, la escort pugliese finita nell’inchiesta della magistratura di Bari, conferma la sua intenzione di dedicarsi alla politica nel corso della trasmissione ‘In Mezz’ora’.

Intervistata da Lucia Annunziata subito dopo il direttore del Tg4 Emilio Fede, D’Addario non intende rivelare con quale partito abbia intenzione di candidarsi, ma si limita a dire: ”vista la mia storia, di quello che si fa in politica non mi piace nulla”. Si impegnerà con il Pdl, il Pd, l’Idv o con il Terzo Polo? ”Sceglierò per il meglio – risponde -. Quel che sto vedendo non mi piace”.

”Ho subito minacce, rivolte anche a mia figlia – racconta la donna -. C’è chi mi ha detto ”te la violentiamo”, tanto che ”l’ho dovuta mettere in un collegio”.

”Per me non c’è stato alcun risarcimento dopo tutto il fango” che è stato buttato addosso ”sulla mia persona, sulla mia famiglia e sulla mia vita”, afferma. E torna a denunciare i furti subiti (”non ho piu’ nulla” inclusi ”foto e computer”), e minacce (”un carabiniere, almeno come tale si è presentato, ha cercato di violentarmi”). ”Tante mie interviste – ha aggiunto – non sono mai andate in onda in quest’ultimo anno e mezzo”. ”Questa però sì”, le ha fatto notare Annunziata.

”Alcune ragazze che poi mi hanno infangata hanno ricevuto buste con 10mila euro”, mentre ”io non ho mai chiesto né preso soldi” dal premier. Patrizia D’Addario dice di aver riconosciuto, tra le ragazze che con lei furono invitate dal premier Berlusconi, alcune ora finite nell’inchiesta della procura di Milano. Anche loro ”erano a Palazzo Grazioli”, e sono le stesse che poi ”hanno detto di non conoscermi”. Di chi si tratta? ”Preferisco non fare nomi – risponde -, dall’inizio di questa storia non ne ho fatti”. Alla domanda se anche durante le serate alle quali partecipò a Palazzo Grazioli ci fossero minorenni, D’Addario si limita a raccontare la presenza di ”ragazze molto giovani” ma – aggiunge – ”non ho chiesto l’età”.