Pensioni, Renzi: “Non obbligati a rimborsare tutto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2015 12:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2015 12:59
Pensioni, Renzi: "Non obbligati a rimborsare tutto"

Pensioni, Renzi: “Non obbligati a rimborsare tutto”

ROMA – Non tutto e non domani: Matteo Renzi interviene sul nodo delle pensioni da rimborsare per effetto della recente sentenza della Corte Costituzionale. E spiega:

“La Corte Costituzionale, a cui va il nostro rispetto, ha deciso che la norma del governo Monti, votata dal parlamento anche dagli smemorati di Collegno che ora si lamentano, dice che la mancata indicizzazione delle pensioni è incostituzionale. Ma non dice che bisogna pagare domani mattina tutto. Può darsi che la sentenza offra margini ma lo sapremo solo che nei prossimi giorni verificheremo le carte”.

 

Il problema è recuperare qualche miliardo e rimanere entro i limiti europei:

“Non cambieranno i saldi, ci manterremo dentro le regole europee. Studieremo una soluzione che ci consenta di essere credibili a livello europeo. Nei prossimi giorni verificheremo le carte, noi abbiamo appreso la sentenza il 30 aprile dalle agenzie di stampa, un buon viatico per l’1 maggio e ora ci  prendiamo il tempo necessario per evitare di fare errori”.

Il premier ha parlato anche della scuola: le assunzioni dei precari non avverranno per decreto:

“No, noi assumiamo 100mila insegnanti ma possiamo farlo solo se cambiamo il modello organizzativo. Non c’è decreto senza riorganizzazione della scuola”.