Boeri alle primarie Pd? “Né conservatorismo di Bersani né liberismo di Renzi”

Pubblicato il 3 luglio 2012 9:44 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2012 9:52

ROMA – L’assessore alla Cultura della Lombardia Stefano Boeri potrebbe candidarsi alle primarie del Pd. Lo annuncia lui stesso in un’intervista a Repubblica. La sua intenzione sarebbe quella di rappresentare ”la terza via” perché, dice, ”il mio partito non può restare schiacciato tra il conservatorismo di Bersani e il liberismo di Renzi”.

”Credo sia importante rappresentare una terza via” e ”mi auguro che tanti altri lo facciano”. Peraltro, ”com’è dimostrato, io le primarie le so perdere, altrimenti non avrei accettato di fare l’assessore” dopo essere stato sconfitto dall’attuale sindaco di Milano, Pisapia.

”Un vantaggio competitivo – sottolinea – cui tengo moltissimo. E poi basta con le culture del Novecento”. Per Boeri infatti né Bersani né Renzi rappresentano ”il mondo dinamico e produttivo che si muove non solo nelle grandi città, ma nei distretti industriali, insomma, quelli che sostengono l’export e producono Pil. Sarebbe un peccato se le primarie si riducessero a un duello” tra i due.