Processo Ruby, coro Pdl per Berlusconi: Scelto dagli italiani, lo vogliono far fuori

Pubblicato il 14 Maggio 2013 - 13:06 OLTRE 6 MESI FA

Processo Ruby, coro Pdl per Berlusconi: Scelto dagli italiani, lo vogliono far fuori ROMA – ”Al momento la richiesta del pubblico ministero Ilda Bocassini, richiesta di parte, lascia non indifferenti perplessità sul processo Ruby”. Lo ha detto a Sky TG24 il presidente della commissione Giustizia del Senato Francesco Nitto Palma. ”Nell’eventualità in cui si dovesse realizzare quanto richiesto da Ilda Bocassini, sarebbe il primo caso nel mondo occidentale di un leader politico escluso dalla politica non per il dissenso degli italiani, ma per via giudiziaria”, ha sottolineato Nitto Palma, secondo il quale ”non può sfuggire a nessuno che le cosiddette parti offese del presunto reato di concussione, non si sono dichiarate concusse e hanno posto in essere atti in linea con quello che prevede l’ordinamento e che la stessa parte offesa del reato di prostituzione minorile dichiara di non essersi prostituita e di non aver avuto rapporti con Silvio Berlusconi”.

Nitto Palma non è l’unico. Via via nel corso della mattinata il coro Pdl dei difensori dell’ex premier si arricchisce di nuove voci. “È in corso un attacco politico – sostiene Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze alla Camera – contro un leader scelto democraticamente da dieci milioni di italiani”.

Per Daniela Santanché tutto il processo Ruby “è costruito sul pregiudizio”. Il riferimento è alla frase discutibile pronunciata dalla Boccassini, che infatti non ha mancato di destare polemiche, quando cioè il pm parla di Ruby come di “una ragazza dalla furbizia orientale”. “In questa frase c’è il pregiudizio – dice la deputata Pdl ad Agorà- in questo caso razziale, e soprattutto un falso, perché il Marocco non è in Oriente ma in Occidente (geograficamente parlandoè in Nord Africa)”. E poi aggiunge: “Il fatto che la signora Boccassini abbia detto che tutte le donne che frequentavano Arcore erano delle prostitute significa che mi sono presa della prostituta, perché sono andata decine di volte lì a cena o a pranzo, visto che Berlusconi è anche il nostro leader politico”.