Renzi-Alfano non si pigliano. Legge elettorale, sarà trattativa difficile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2013 18:35 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2013 18:38

ELEZIONI: RENZI, RESTITUIRE IMU? BENE, MA VA RIDATA SPERANZAROMA – Matteo Renzi e  Angelino Alfano non si pigliano. E non si pigliano soprattutto sulla legge elettorale. Risultato: sarà una trattativa difficile su un oggetto di cui si sa solo che non potrà essere porcellum, non potrà essere proporzionale, dovrà avere le preferenze, ma che al momento non ha alcuna forma.

Renzi e Alfano si incontrano mercoledì pomeriggio alla presentazione del libro di Bruno Vespa. Si annusano, provano a smussare i toni del conflitto. Dicono cose  apparentemente concilianti dopo le tensioni dei giorni scorsi sullo spostamento alla Camera del testo. Ma alla prima occasione si pizzicano.

Il primo a parlare è Renzi. Che non  concilia, anzi. E dice che “sbaglia chi pensa di fare la legge elettorale a colpi di maggioranza”. Poi spiega che “va fatta subito” e non perché si va a votare subito ma perché “altrimenti ci portano via”. Quindi a Alfano  spiega:

“Con Ncd e con le altre forze della maggioranza credo sarà naturale vedersi in modo rapido per un patto di coalizione con le cose da fare per il 2014 e anche oltre. Io non ho la fregola delle elezioni, ma sulla legge elettorale bisogna fare presto”.

Alfano risponde che no, non crede che il governo arriverà al 2018, la fine naturale della legislatura. E sulla legge elettorale precisa:

“Vorrei dire con chiarezza che Ncd vuole una legge elettorale e la vuole ben chiara: la sera del voto si sappia chi ha vinto, i cittadini si scelgano il parlamentare e chi vince deve avere un premio di maggioranza per governare. E vogliamo che sia fatta subito, è giusto e chi si sottrae pagherà dazio”.

Ma un conto è dire che si vuol fare. Un conto è dire come e quale. Qui i segnali sono quelli di scontro. Alfano non gradisce la trattativa di Renzi con Forza Italia. E teme una legge che schiacci i partiti piccoli. Ma non finisce qua. I due si pungono anche in tema di riforme. Quando si parla di riforma Fornero Alfano attacca: ”Speriamo che la sinistra riformatrice di Renzi abbia il coraggio di dire “smontiamo la Fornero”. Renzi replica: “In questa sala chi ha votato la legge Fornero sei tu”. No, i due proprio non si pigliano.