Renzi: “Berlusconi su e giù come lo spread. Mia candidatura scardina sistema”

Pubblicato il 28 Ottobre 2012 13:01 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2012 13:33

Matteo Renzi: “Berlusconi fa su e giù come lo spread. La mia candidatura può scardinare il sistema” (Foto Lapresse)

FIRENZE – Basta alle candidature a fasi alternante, basta inseguire Berlusconi che fa su e giù come lo spread, un giorno si candida, uno no. Matteo Renzi, ospite di Maria Latella su SkyTg24, ribadisce le sue ragioni e risponde agli attacchi di D’Alema. Poi un appello: “Lasciamo Berlusconi al centrodestra nelle proprie contraddizioni e noi proviamo a parlare di problemi del paese”.”Se noi lo inseguiamo sbagliamo”, ha aggiunto.

“Penso che dopo 18 anni abbiamo diritto di parlare di altro. Non si può parlare di futuro con i protagonisti del passato” e il riferimento non è soltanto al predominio di Berlusconi in questi anni. Renzi risponde a Massimo D’Alema, che in una recente intervista ha definito l’atteggiamento del sindaco di Firenze di “una violenza distruttiva, che non si è vista mai, in nessun partito”. E ha ribadito: “Ha fatto di me il suo bersaglio. Difendo una storia e una tradizione che lui vorrebbe rottamare, ma soprattutto sono convinto che per il Paese l’unica prospettiva credibile sia data dalla vittoria di Bersani”.

Il rottamatore, candidato alle primarie del centrosinistra, non si scompone e resta convinto: “Credo che il programma che abbiamo pubblicato è un programma che suscita interesse. Qualcuno lo contesterà, ma meno male. In giro per l’Italia ho visto molta gente interessata. La mia candidatura è l’unica che potrebbe scardinare un blocco del sistema. Che ci sia un blocco sostanziale al di là degli aspetti tecnici è evidente”. “Quando si parla di riforme – ha proseguito – si dice ‘vai avanti tu che mi vien da ridere‘. Si va avanti da trent’anni con le stesse idee. Noi siamo stati gli unici a dire anche nel nostro partito che il re era nudo. Viviamo un momento in cui la burocrazia soffoca tutto. Ci sono persone come i sindaci che nel corso di questi anni hanno tagliato, che sono libere e possono cambiare le cose”.

Non teme affatto un tandem Montezemolo-Casini.”In bocca al lupo a loro, ma non è certo da loro che può venire cambiamento e futuro”.

Poi, ben vengano le primarie del centrodestra ma, osserva Renzi, sembrano sempre in attesa di B. “Da noi c’è stato chi ha avuto il coraggio di dire anche ai padri nobili, grazie per quello che avete fatto, ora tocca ad altri. Nel Pdl sono perennemente in attesa che dalla lingua di Berlusconi venga la parola definitiva. Noi abbiamo coraggio, loro mi sembra che siano sempre in attesa”.

Quanto al governo Monti dice: “Ha fatto bene. Però c’è un punto, il paese reale questi professori non l’hanno mai visto nemmeno per sbaglio”.

Poi rispondendo ad una domanda sul suo incontro con il mondo della finanza e sulle soluzioni all’evasione fiscale, dice: “Io sono per fare un accordo con la Svizzera”. Secondo Renzi, sui rapporti con la finanza, ”quelli che c’erano prima erano subalterni”.

E aggiunge, scherzando: ”Io massone? Ho una tessera di nascosto, la tessera dei boy scout e quella onoraria da arbitro di calcio”. Lo ha detto Matteo Renzi, candidato alle primarie del Pd, rispondendo alle domande di Maria Latella su SkyTg24.