Unità d’Italia, Renzi: “Durnwalder non festeggia? I soldi però li prende”

Pubblicato il 12 Febbraio 2011 16:22 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2011 16:22

FIRENZE – ”Il presidente della Provincia di Bolzano festeggi l’Unità come tutti: altrimenti, se non vuole farlo, abbia il coraggio di restituire i denari che riceve da questo Paese al quale si sente di non appartenere”. Lo ha detto Matteo Renzi (Pd), sindaco di Firenze, riferendosi alla posizione del presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, che non intende partecipare ai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Secondo Renzi, ”l’Unità d’Italia dovrebbe essere anche l’occasione per una riforma federale vera in cui o tutte le regioni sono a statuto speciale o non lo è nessuno”. ”Credo – ha aggiunto il sindaco, rispondendo ai giornalisti a margine dell’inaugurazione del complesso scolastico S.Maria a Coverciano – che il presidente della Provincia di Bolzano debba iniziare a restituire un po’ di credibilita’ alle istituzioni ricordandosi che se la sua provincia autonoma ha tutti quei denari, questo deriva da una norma ad hoc della Costituzione che consente ad alcune regioni di essere a statuto speciale e ad altre no. Questo aveva un significato 60 anni fa, oggi non più”.

”Noi siamo orgogliosamente fiorentini e italiani – ha concluso Renzi – e nessuno lo impone agli amici dell’Alto Adige, ma almeno che ci siano le stesse regole. Che le nostre tasse debbano andare a finanziare il loro sentimento ‘anti italiano’ mi sembra un errore”.