Scuola, lo stop di Cota: “Il calendario lo decide la Regione”. Preoccupazione per le famiglie: “Come farebbero con i figli fino a ottobre?”

Pubblicato il 25 maggio 2010 11:36 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2010 12:01

Roberto Cota

“Il calendario scolastico lo decide la Regione”. Il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota è chiaro. Intervenendo sulla proposta del senatore Costa di rinviare l’inizio dell’anno scolastico dopo il 30 settembre, il governatore del Piemonte si dice molto “geloso” delle competenze delle Regioni: “E nel mio caso direi che il calendario scolastico del Piemonte è molto condiviso e tiene conto di numerosi fattori tra i quali la riapertura delle aziende”.

Ma il pensiero del presidente del Piemonte non va solo alle imprese: sono le famiglie quelle che risentirebbero di più della scelta di rinviare l’inizio delle scuole ad ottobre. “Un elemento fondamentale di questo dibattito – aggiunge Cota – è che qui si sta parlando della gente che torna al lavoro: ma come farebbero con i figli fino a ottobre? Proprio in questo momento dove è necessario intervenire per dare sostegno alle famiglie, dare loro ulteriori oneri sarebbe una scelta che mi vedrebbe contrario”.

“Naturalmente attendiamo le valutazioni del ministro Gelmini, alla quale va anche tutta la mia solidarietà per le vili offese di Bersani, ma – conclude Cota – al momento non vedo la necessità di modificare il calendario scolastico”.