Emilia Romagna, la cognata di Casini “bocciata” per la Commissione Pari Opportunità

Pubblicato il 26 Luglio 2011 19:41 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2011 19:41

BOLOGNA – La cognata di Pier Ferdinando Casini, Silvia Noè, non sarà presidente della commissione Pari Opportunità della Regione Emilia Romagna. La Noè, dell’Udc, come scrive Giulia Zaccariello sul Fatto Quotidiano, avrebbe ricevuto il “veto” da parte di Idv e Sel, che avrebbero minacciato “di disertare le sedute della commissione in caso di elezione”.

Alla presidenza è stata eletta la consigliera Pd Roberta Mori, con 31 voti su 45 votanti. La Noè ha ottenuto 10 voti, 2 sono state le schede bianche e 2 le nulle. «Abbiamo concepito questa nuova commissione quale strumento al servizio della nostra comunità per rafforzare l’impegno volto alla realizzazione concreta di un’uguaglianza sostanziale tra donne e uomini e un’effettiva parità dei diritti delle persone» ha commentato la neoeletta presidente, precisando che «a maggior ragione chi la presiede deve essere animato da spirito di confronto e garantire la massima apertura, partecipazione e collaborazione con la società regionale».

«Ritengo che tutte le consigliere e tutti i consiglieri che siedono in assemblea possano rappresentare questo spirito e dunque ringrazio di cuore i colleghi e le colleghe per la fiducia accordatami, che cercherò di onorare con il massimo impegno e al meglio delle mie capacità» ha concluso Mori che punterà sul «dialogo permanente con i territori e le rappresentanze» ma anche sulla «sintonia con quel rinnovato protagonismo femminile che si sta esprimendo con forza in tutto il Paese».