Stipendio professori, a gennaio niente prelievo di 150 euro in busta paga

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 gennaio 2014 20:05 | Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2014 20:06

scuolaROMA – I famosi 150 euro (lordi) dalle busta paga, quelli a cui gli insegnanti avrebbero dovuto mensilmente rinunciare per restituire scatti di anzianità 2013 nel frattempo bloccati, ebbene quei soldi non verranno tolti dallo stipendio di gennaio.

E’ quello che si legge in un comunicato di Palazzo Chigi sulla questione degli stipendi degli insegnanti. Con una nota tecnica il governo specifica che l’attività di recupero di quelle rate mensili è sospesa a partire dalla busta paga di gennaio, per il 2014 sarà il governo a decidere cosa fare nel prossimo Consiglio dei ministri.

Come da disposizioni concordate tra il ministero dell’Economia e dell’Istruzione, è sospesa l’attività di recupero e l’importo di 150 euro lordi verrà rimborsato con esigibilità contestuale a quella dello stipendio ordinario in pagamento a gennaio 2014. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi in riferimento agli stipendi degli insegnanti.

Con lo stipendio ordinario di gennaio – si legge ancora nella nota – è stata data applicazione al Dpr 122/2013 con blocco degli scatti di anzianità dal 2013 e recupero degli eventuali debiti per un importo massimo mensile di 150 euro lordi. Come da disposizioni concordate tra il ministero dell’Economia e delle Finanze e dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è sospesa l’attività di recupero e l’importo di 150 euro lordi verrà rimborsato con esigibilità contestuale a quella dello stipendio ordinario in pagamento nel mese di gennaio 2014. Per quanto riguarda il 2014, il pagamento degli scatti potrà essere assicurato a seguito delle decisioni che verranno assunte nel prossimo Consiglio dei ministri per gli insegnanti che ne abbiano beneficiato nell’anno 2013.