Tav, Esposito (Pd): “Centrodestra sia vicino ai sindaci della Val Susa”

Pubblicato il 26 Gennaio 2012 22:58 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2012 23:39

TORINO, 26 GEN – ''Invito i vertici del centrodestra piemontese a stare piu' vicini ai loro amministratori in Valsusa'': lo dice il parlmentare del Pd Stefano Esposito, da sempre sostenitore della Torino-Lione, commentando l'abbandono dell'assemblea dei sindaci oggi a Bussoleno da parte degli esponenti del centrodestra, in polemica con il presidente della Comunita' montana Valli Susa e Sangone, Sandro Plano.

''Occorre che i sindaci del centrodestra partecipino e diano il loro contributo – afferma Esposito – in modo da evidenziare il fatto che Plano risulta sempre piu' isolato''.

''Come avevo detto la scorsa settimana – aggiunge l'esponente del Pd – mi pare stia maturando anche nei sindaci del centrosinistra una posizione istituzionale che prende le distanze dall'attuale guida del movimento e dai personaggi che lo hanno reso violento. Si riapre cosi' la strada del confronto politico''. ''Nell'assemblea – sottolinea Esposito – Plano ha proposto un documento in cui si esprimeva solidarieta' agli arrestati, si attaccava la magistratura, e si proponeva l'adesione alla manifestazione No Tav del 18 febbraio. Ma neppure dopo l'abbandono del centrodestra, il presidente della Comunita' montana ha ottenuto l'appoggio necessario all'approvazione del suo documento. Con lui sono rimasti solo il sindaco di Avigliana, Carla Mattioli, e quello di Venaus, Nilo Durbiano. Tutti gli altri hanno detto no, ed e' stato cosi' approvato – conclude – un documento generico''.