Terra dei Fuochi, ora bruciare i rifiuti è reato: approvato il decreto legge

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2013 13:58 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2013 18:04
Terra dei Fuochi, bruciare i rifiuti è reato: approvato il decreto legge

Terra dei Fuochi, bruciare i rifiuti è reato: approvato il decreto legge

NAPOLI – Bruciare i rifiuti nella Terra dei Fuochi ora è reato. Questo il contenuto del decreto legge approvato la mattina del 3 dicembre dal consiglio dei ministri e che era stato anticipato su Twitter dal ministro dell’Ambiente Andrea Orlando:

“Approvato decreto terra dei fuochi, afferma un principio fondamentale: tutela ambiente è tutt’uno con lotta alla criminalità organizzata”.

Il tweet di Orlando è stato poi confermato dal premier Enrico Letta, che in conferenza stampa ha dichiarato: “Per la prima volta il governo affronta il problema della terra dei fuochi”. Il provvedimento, spiega Letta, è già norma dal 3 dicembre e andrà in Parlamento, costituendo così “una risposta senza precedenti, forte e netta per recuperare il tempo perduto”.

Con il decreto legge sulla Terra dei Fuochi viene introdotto nell’ordinamento italiano il reato di combustione dei rifiuti. E’ inoltre stabilita la perimetrazione delle aree agricole interessate e della campagna ed entro 150 giorni tutti i terreni saranno controllati.

Orlando su Twitter ha aggiunto:

“Approvato il decreto Terra dei fuochi afferma un principio fondamentale: la tutela dell’ambiente è tutt’uno con lotta alla criminalità organizzata”.

Con il decreto, aggiunge Orlando,

“lo Stato ha iniziato il cammino per riconquistare la fiducia dei cittadini di quei territori”.

Il ministro dell’ambiente scrive:

“Nel decreto Terra dei fuochi è previsto che l’autorità giudiziaria informi direttamente gli amministratori locali sugli sversamenti illegali”.

Orlando ha aggiunto:

“Una parte del decreto riguarda la classificazione dei suoli per sapere se sono coltivabili o meno sulla base di parametri certi”.