Vaticano contro le intercettazioni, ma solo sulla “fuga di notizie” dal confessionale

Pubblicato il 15 luglio 2010 14:21 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 15:39

Il Vaticano contro il ddl intercettazioni, ma solo per quanto riguarda la “fuga di notizie” dal confessionale. Mentre il Parlamento italiano discute il disegno di legge da San Pietro arrivano gli aggiornamenti del documento sui ‘delicta graviora’ del 2001 che toccano anche le stesse intercettazioni.

Tra i delitti più gravi inseriti nel documento la ”registrazione fatta con qualunque mezzo tecnico o la divulgazione con i mezzi di comunicazione sociale svolta con malizia, delle cose che vengono dette dal confessore o dal penitente nella confessione sacramentale”. Non esclusa la ”dimissione” forzata nel caso sia un prete.