Veneto: “Chiuso. Tornate a Roma”. Atti vandalici nelle sedi della Lega

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 - 17:43 OLTRE 6 MESI FA

VENEZIA – Vandali in azione contro le sedi della Lega Nord di Mestre e Marghera. Una saracinesca bloccata con la colla-stucco e un cartello: “Chiuso. Tornate a Roma”. Atti vandalici anche nel Vicentino: la mattina di giovedi 1 dicembre alcuni esponenti locali del Carroccio, recatisi agli uffici di Montecchio Maggiore per prendere dei documenti, hanno trovato le serrature danneggiate con del mastice.

Secondo Alessandro Vianello, segretario mestrino e capogruppo al comune di Venezia per il Carroccio, “è chiaro che si tratta di un tentativo per infastidire la nostra azione politica. Siamo sempre a disposizione dei cittadini, ogni giorno garantiamo a tutti la possibilità di venire ad esporci i problemi: siamo gli unici a farlo e a troppi questo contatto con la gente non va giù”.

Gli atti vandalici sono stati rivendicati da un fantomatico gruppo che si fa chiamare “serrature ribelli contro la casta padana”. In una mail inviata all’ansa e ad alcuni quotidiani veneti spiegano: “Di fronte al razzismo, alla devastazione del territorio e ai privilegi della casta leghista, ci siamo ribellate. Oggi il Veneto ha chiuso alla Lega. Tornatevene a Roma”.