Veltroni annuncia: “Lascio il Parlamento, non mi ricandiderò”

Pubblicato il 14 Ottobre 2012 17:44 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2012 17:45
Walter Veltroni (LaPresse)

ROMA – Walter Veltroni lascia la politica e annuncia che alle prossime elezioni, quelle di aprile, il suo nome non sarà nelle liste che assegnano i posti in Parlamento. L’annuncio, anticipato da Repubblica, arriva nella trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”.

Quello dell’ex segretario del Pd è comunque un “mezzo addio” perché lo stesso Veltroni spiega che il suo impegno resterà in altre forme. In mente l’ex segretario e sindaco di Roma ha due modelli ben precisi di come si possa fare politica fuori dalle aule parlamentari: quello di Carlo Azeglio Ciampi e di Romano Prodi.

Veltroni spiega di aver maturato la sua scelta dopo aver a lungo parlato con la sua famiglia e lancia una frecciata a Renzi: “Non si tratta di un cedimento alla rottamazione”.

“Non c’entra nulla con quel tipo di appelli – dice nel colloquio riportato da Repubblica – perché non è l’anagrafe a fare la buona politica. Con questi criteri uscirebbero dal Parlamento personalità importanti per la vita del Paese, di cui tutti quanti abbiamo bisogno”. E poi cita l’esperienza di Vittorio Foa che “deve valere per tutti, perché è stato un esempio anche in età avanzata”. “E’ un gesto coerente – spiega aggiunge – con quanto annunciato nel 2006. Allora dissi che, una volta conclusa la mia esperienza di sindaco, avrei smesso di fare la politica professionalmente. Dopo di che – ha ricordato – mi è stato chiesto di fare una cosa alla quale non potevo opporre le mie scelte personali di vita e cioè il candidato alla presidenza del Consiglio. L’ho fatto, 12 mln di persone hanno votato per me ma poi nel 2009 ho deciso di dimettermi ed erano dimissioni vere”.