Alemanno profetico? “Fini tornerà, ora il Pdl è cambiato”

Pubblicato il 6 Novembre 2010 9:07 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2010 10:03

Gianni Alemanno

Il discorso di Berlusconi in direzione ha rappresentato una svolta e ha passato la palla nell’ altra meta’ del campo, quella di Fli, da cui adesso si attendono le risposte ed e’ possibile che prevalga la posizione di chi vuole restare nel centrodestra e ci sono buone possibilita’ che il patto di legislatura tra Pdl, Lega e Fli si fara’. E’ la previsione fatta dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in un’intervista al Corriere della Sera.

”Se noi del Pdl riusciamo a tenere ferma la nostra posizione – afferma Alemanno – i finiani saranno costretti ad andare a un chiarimento interno tra le due anime e credo che prevarra’ la tendenza di chi vuole rimanere nel centrodestra”. Il rientro nel Pdl, per il sindaco, conviene anche a Fini che guadagnerebbe uno spazio politico ”che altrimenti avrebbe grande difficolta’ a conquistare”.

E anche la strada di un terzo polo appare improbabile, ”per un leader che viene dalla destra – prosegue Alemanno – trovare collocazione in un centro gia’ presidiato da personaggi che hanno una storia specifica come Casini e’ molto difficile”. Quanto all’ipotesi di una rottura all’interno di Fli, qualora Fini dovesse fare un passo indietro, ”visti gli atteggiamenti ipercritici e velenosi di alcuni finiani – commenta Alemanno – il rischio di una loro sulbalternita’ culturale nei confronti della sinistra, una rottura non si puo’ escludere”.

Il sindaco di Roma, infine, rileva un ”cambiamento positivo” in atto nel Pdl , al quale ha contribuito Berlusconi, ”decidendo di coinvolgere i vertici nelle decisioni, chiedendo pareri e accettando consigli”. E sul clima di scandali che ha coinvolto il premier, Alemanno commenta: ”in politica contano piu’ i valori per i quali un leader si batte che i suoi comportamenti privati”.