Antonio Razzi incontra Kim Jong-un: “Grazie a me pace con la Corea del Nord”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Luglio 2013 20:22 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2013 20:28
Antonio Razzi incontra Kim Jong-un: "Grazie a me pace con la Corea del Nord"

Antonio Razzi incontra Kim Jong-un: “Grazie a me pace con la Corea del Nord”

ROMA – Antonio Razzi e Kim Jong-un. Faccia a faccia a Pyongyang tra il fu parlamentare “responsabile”, ora entrato nelle file del Pdl, e il leader della Corea del Nord, estremo bastione del mondo comunista in Oriente. Un incontro in agenda per il 24 luglio, quando il segretario della Commissione Affari Esteri del Senato incontrerà Kim Jong-un per organizzare un incontro tra gli ambasciatori d’Italia delle due Coree. Una asimmetria tra i due che è già finita nel mirino dell’ironia di alcuni, come dice lo stesso Razzi che, forse risentito, si lancia nell’auspicio che proprio grazie a lui Corea del Nord e Italia possano riavvicinarsi.

Lo ha annunciato lo stesso Razzi a margine di un incontro a Pescara fra il Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo e l’ambasciatore dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, Stanley Kao. “Dopo aver visto nei giorni scorsi l’ambasciatore della Corea del Nord – ha detto Razzi – martedì prossimo sarò a pranzo con l’ambasciatore della Corea del Sud. Il 24 luglio poi partirò alla volta della capitale della Corea del Nord, Pyongyang, per incontrare il leader Kim Jong-un e cercare di porre le basi per questo incontro per cui mi sto battendo da tempo”.

Qualcuno ha ironizzato sulla mia iniziativa – ha aggiunto – ma forse ci voleva proprio Antonio Razzi per cercare di promuovere un progetto che nelle mie intenzioni dovrebbe portare, perché no, ad un riavvicinamento fra i due Paesi, e a una riunificazione, a distanza da quel lontano 1953 quando, al termine della guerra, i Paesi si separarono. Far cadere quel ‘Muro’, lungo il 38 parallelo, come si è riusciti a buttare giù quello delle due Germanie nel 1989, oggi è ancora un sogno che potrebbe però diventare in futuro realtà”.