Donald Trump, la vendetta: via l’ufficiale che ha testimoniato per l’impeachment

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Febbraio 2020 2:12 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2020 2:12
Donald Trump, la vendetta: via l'ufficiale che ha testimoniato per l'impeachment

Donald Trump (nella foto Ansa) la vendetta: via l’ufficiale che ha testimoniato per l’impeachment

WASHINGTON – A meno di 48 ore dall’assoluzione nel processo di impeachment, il presidente Usa Donald Trump passa alla vendetta e licenzia Alexander Vindman, l’ufficiale pluridecorato che testimoniò alla Camera sulla sua telefonata con il presidente ucraino Volodimir Zelensky. A renderlo noto è stato il suo avvocato David Pressman: “A Vindman è stato chiesto di andarsene per aver detto la verità. Il suo onore, il suo impegno a favore della giustizia, ha spaventato i potenti”.

Vindman, veterano di guerra e immigrato da bambino dall’Urss in America, era tra i pochi presenti alla telefonata tra il capo della Casa Bianca e il leader ucraino, Volodimir Zelensky, alla base dell’impeachment. Rimosso dal Consiglio per la sicurezza nazionale (Nsc) dovrebbe tornare al Pentagono da dove era stato spostato nel luglio 2018 alla Casa Bianca come esperto. L’incarico di Vindman all’Nsc scadeva a luglio. 

Ancor prima della talpa fu Vindman, come ha raccontato lui stesso, a mettere in guardia i vertici del Consiglio della sicurezza nazionale sui contenuti di quella telefonata, in cui il tycoon fece pressioni su Kiev perché indagasse su Joe Biden e il figlio Hunter.

Rapporti finiti con la Casa Bianca anche per il fratello gemello di Vindman, Yevgeny Vindman, fino ad oggi consulente legale del consiglio per la sicurezza nazionale. Intanto sono in molti a tremare per l’annunciata rappresaglia, a partire dal capo dello staff Mick Mulvaney il cui modo di gestire le cose in questi mesi avrebbe profondamente deluso Trump. Già circolano i nomi di chi potrebbe succedergli.

In pole position ci sarebbe il deputato repubblicano Mark Meadows, 60 anni, considerato l’alleato più vicino al presidente in Congresso. Sarebbe lui la prima scelta di Trump, che in queste ore – forse un indizio – lo porterà con sé sul palco di un comizio elettorale in North Carolina. Meadows durante i mesi dell’impeachment è rimasto quotidianamente in contatto con il presidente e godrebbe inoltre del sostegno del genero di Trump, Jared Kushner.

Fonte: Ansa