Giappone, l’imperatore Akihito rinuncia al Trono del Crisantemo: non succedeva da 200 anni

di Caterina Galloni
Pubblicato il 29 marzo 2019 7:41 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2019 7:01
giappone imperatore Akihito

Giappone, l’imperatore Akihito rinuncia al Trono del Crisantemo: non succedeva da 200 anni

ROMA – L’imperatore giapponese Akihito presenzia alla serie di suggestive cerimonie, che culmineranno il 30 aprile, per comunicare agli avi l’abdicazione al Trono del Crisantemo. La terza cerimonia ha avuto luogo nell’antica capitale di Nara al mausoleo dell’imperatore Jimmu, vissuto tra il 711 e 585 avanti Cristo, ufficialmente considerato fondatore della Famiglia imperiale, la quale vanta una discendenza diretta da Amaterasu, la dea del sole. 

Akihito, 85 anni, con l’imperatrice Michiko, ha comunicato all’imperatore Jimmu l’abdicazione al trono. Al Tenno, re celeste, il primo maggio succederà il figlio maggiore 59enne, l’attuale principe della corona Naruhito.

Nel 2016 quando Akihito ha comunicato la volontà di abdicare per ragioni d’età e problemi di salute ha scioccato il Giappone: negli ultimi 200 anni è il primo imperatore giapponese a lasciare in vita il Trono del Crisantemo. Il Tenno 85enne, salito al trono nel 1989 dopo la morte del padre Hiroito, ha subìto un intervento al cuore ed è stato curato per un cancro alla prostata.

Akihito è stato il primo imperatore del Giappone a salire sul trono senza godere di prerogative divine e, nei limiti della Costituzione giapponese, ha abbracciato un ruolo più moderno, si è avvicinato al popolo anche attraverso molti viaggi, in particolare per incontrare le vittime di disastri naturali, visitare i siti colpiti durante la seconda guerra mondiale da cui il Giappone uscì sconfitto. Il 15 agosto 1945 Hiroito si rivolse per la prima volta al popolo la fine dei combattimenti e la resa incondizionata. (Fonte Daily Mail)