Russia, ambasciatore Usa a colloquio con il leader del partito di Putin: è polemica

Pubblicato il 25 Maggio 2012 12:59 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2012 14:34

MOSCA – E' polemica a Mosca per un incontro alla Duma tra il capogruppo parlamentare del partito Russia Unita, Andrei Vorobiov, e l'ambasciatore Usa Michael McFaul, su iniziativa di quest'ultimo.

Tema di discussione, oltre ai visti, alle adozioni e all'ingresso della Russia nel Wto (l'Organizzazione mondiale del commercio), la legge proposta dal partito putiniano Russia Unita, e già approvata in prima lettura, per inasprire le multe contro i raduni non autorizzati, come ha rivelato oggi lo stesso Mcfaul rispondendo ai giornalisti, osservando che deve essere garantito il diritto dei cittadini a manifestare.

La discussione su un tema del genere è apparsa singolare ad alcuni osservatori, trattandosi di un argomento di politica interna sulla quale il presidente Vladimir Putin non tollera interferenze esterne, tanto più degli Usa.

Il deputato del partito Russa Giusta Dmitri Gudkov (opposizione), inoltre, ha minacciato di chiedere l'intervento della commissione etica sull'incontro per valutare il comportamento di Vorobiov: ''Vediamo se sarà rimproverato come lo siamo stati noi'', ha osservato.

Lo scorso gennaio, ad un mese e mezzo dalle presidenziali, due deputati di Russia Giusta, Ilia Ponomariov e Oksana Dmitrieva, aveva accettato insieme ad alcuni leader dell'opposizione extraparlamentare l'invito ad andare a parlare con Mcfaul: ne era seguita una polemica alla Duma, dove Russia Unita e il partito dell'ultranazionalista Vladimir Zhirinovski avevano accusato i due parlamentari di essere dei ''traditori'' e l'ambasciatore di essere venuto in Russia per sostenere una rivoluzione arancione. I due deputati avevano poi ricevuto un ammonimento dalla commissione etica.