Russiagate, Trump: “Ho diritto di darmi la grazia”. Giuliani: “Potrebbe aver sparato a Comey senza essere accusato”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 giugno 2018 16:38 | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2018 17:06
Russiagate, Trump: "Ho diritto di auto-assolvermi". Giuliani: "Potrebbe aver sparato a Comey senza essere accusato"

Russiagate, Trump: “Ho diritto di auto-assolvermi”. Giuliani: “Potrebbe aver sparato a Comey senza essere accusato” (Foto Ansa)

NEW YORK  – “Ho l’assoluto diritto di auto-assolvermi, di concedermi la grazia. Ma non ce n’è bisogno”: così il presidente americano,  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Donald Trump, ha commentato, su Twitter, gli ultimi sviluppi del Russiagate. 

“Come affermato da numerosi legali, ho l’assoluto diritto di concedermi l’assoluzione, ma perché dovrei farlo se non ho fatto nulla di sbagliato? Allo stesso tempo, la caccia alla streghe senza fine, guidata da 13 democratici arrabbiati, continua in vista delle elezioni di medio termine”, ha scritto Trump su Twitter.

La polemica si è inasprita dopo la rivelazione del New York Times secondo cui il team di legali del presidente lo scorso gennaio in una lettera fece presente a Mueller che se Trump lo desiderasse potrebbe mettere fine all’indagine e “perfino esercitare il potere di grazia”. “Se Donald Trump usasse il suo parere presidenziale di perdono per ‘autograziarsi’, le conseguenze politiche del suo atto potrebbero portare al suo impeachment” ha spiegato Rudolph Giuliani, capo del team di avvocati di Trump.

Intervistato dall’Huffington Post, Giuliani ha detto che il presidente americano ipoteticamente avrebbe potuto sparare all’ex direttore dell’Fbi James Comey per fermare le indagini sul Russiagate: ma anche il quel caso non potrebbe essere perseguito mentre è in carica.

L’ex sindaco di New York ha anche ribadito come “i poteri del presidente sono così estesi che in nessun caso può essere costretto a comparire o essere messo sotto accusa”. La stessa tesi sostenuta nella lettera segreta, svelata dal New York Times, che gli avvocati del presidente hanno inviato al procuratore speciale Robert Mueller che vorrebbe interrogare il tycoon

. “Se nello Studio Ovale avesse sparato a Comey invece di licenziarlo – ha detto Giuliani – il presidente non sarebbe stato mai incriminato, ma piuttosto dovrebbe scattare l’impeachment il giorno dopo. Fate l’impeachment – ha concluso quindi il legale – e poi potere fare al presidente quello che volete”.