Siria, il premier della Giordania: “Abbiamo 110mila profughi”

Pubblicato il 26 Aprile 2012 13:52 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2012 14:02

ANKARA, 26 APR – Sono circa 110 mila i siriani riparati in Giordania a causa della repressione dei moti di protesta in Siria: lo ha riferito, in dichiarazioni all'agenzia turca Anadolu, il premier giordano Awn Shawkat Al-Khasawneh ribadendo una stima del suo esecutivo circolata in questi giorni che alza di quasi dieci volte il dato ufficiale.

Il primo ministro ha detto che i suoi funzionari non sono in grado di classificarli come profughi in quanto non c'e' un regime di visti fra i due paesi e per questo c'e' stato un tale flusso.

Sebbene aprile non sia ancora concluso, l'altro ieri era stato annunciato che questo e' il mese con il piu' alto numero di profughi siriani registrati ufficialmente in Giordania, pari a 6.000, dall'inizio della crisi nel marzo 2011. Il totale dei profughi registrati sale cosi' a 12.000, secondo dati dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr).

Gia' martedi' era stato segnalato che il governo di Amman stima che essi siano in realta' non meno di 110.000, circa 30.000 dei quali vivono in condizioni precarie.