Trump sciamano: avvelena coronavirus con disinfettante in vena, cuocilo con ultravioletti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Aprile 2020 8:39 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2020 13:10
Donald Trump sciamano: avvelena coronavirus con disinfettante in vena, cuocilo con ultravioletti

Trump sciamano: avvelena coronavirus con disinfettante in vena, cuocilo con ultravioletti (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Trump mago e sciamano. E santone e curandero. E stregone e guaritore. Un mago, uno sciamano, un santone, un guaritore, uno stregone alla Casa Bianca: Trump ha rivelato lui stesso i suoi poteri di divinazione e di cura.

Trump, una divinazione deve avergli rivelato che il coronavirus lo si cura con i raggi ultravioletti. Come avvenga, Trump non lo ha detto.

Gli ultravioletti cuociono il virus? E’ l’intuizione più probabile di Trump mago e sciamano. La funzione abbronzante degli ultravioletti?

Può darsi Trump abbia pensato anche a questa ipotesi, ma quella della cottura di coronavirus per mezzo del raggio deve essere stata la visione presidenziale.

Trump stregone guaritore ha però da consigliare agli umani una terapia più aggressiva ancora di quello di cuocerlo maledetto coronavirus sparandogli raggi.

Eccola: disinfettante. Sì, lo sappiamo già, disinfettare mani, disinfettare tutto…No, Trump santone consiglia: disinfetta te stesso!

Non è un imperativo morale, il disinfetta te stesso vuol dire secondo Trump sparati in vena disinfettante.

Sì, non è iperbole o esagerazione, Trump presidente Usa consiglia iniezioni di disinfettante in vena.

Nella visione che qualche entità superiore deve avere fornito a Donald Trump funziona così: maledetto coronavirus sei nel sangue, quindi ti sparo diretta in vena una bella iniezione di disinfettante.

Secondo migliore tradizione americana ti vengo a prendere dove sei, maledetto coronavirus. Tu mi infetti il sangue, io ti sparo il disinfettante, in vena.

Mi inietto il disinfettante in vena e così, maledetto coronavirus, ti sistemo.

Tutto vero, tutto  assolutamente e maledettamente vero, compresa l’indicazione della candeggina come sostanza terapeutica per via endovenosa.

Le dosi di disinfettante? Trump queste non le ho fornite.

Ecco dunque le immagini che animano la lotta, il contrasto di Trump a coronavirus: inseguirlo nel corpo umano con endovenose di disinfettante e cuocerlo con i raggi ultravioletti.

Trump, la diagnosi, la sua, non appare per nulla difficile.

La sua diagnosi non nel senso di ciò che Trump analizza e propone, la sua diagnosi nel senso di sua personale, quella che clinicamente inquadra e definisce i suoi comportamenti, anzi visioni.

Elefantiasi dell’ego, saltuarie ma frequenti allucinazioni, ossessione compulsiva alla santificazione dell’ignoranza, accessi di culto della personalità, la sua medesima.

Insomma uno che si mette lo scolapasta in testa, il gomito girato dietro la schiena e dice: io sono Napoleone.

Ce n’è più d’uno al mondo, il grosso guaio che c’è al mondo è che lo scolapasta in questione è la Casa Bianca. (Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)