Trump positivo, la assistente Hope Hicks con sintomi già mercoledì. Ma lui giovedì non ha interrotto gli impegni

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 2 Ottobre 2020 14:59 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2020 17:53
Trump positivo, la assistente Hope Hicks con sintomi già mercoledì. Ma lui giovedì non ha interrotto gli impegni

Trump positivo, la assistente Hope Hicks con sintomi già mercoledì. Ma lui giovedì non ha interrotto gli impegni (Ansa)

Hope Hicks, la assistente che ha attaccato il coronavirus a Donald Trump, avrebbe manifestato sintomi già mercoledì, ma il giorno dopo il presidente non ha interrotto gli impegni

Hope Hicks, la stretta assistente di Donald Trump che avrebbe attaccato il coronavirus al presidente, aveva mostrato i primi sintomi minori già mercoledì 30 settembre, mentre era in viaggio elettorale insieme a Trump in Minnesota. 

Diversi dirigenti della Casa Bianca, scrive il New York Times, sapevano che Hicks avrebbe potuto avere il coronavirus già mercoledì sera, giorno in cui aveva viaggiato insieme al presidente degli Stati Uniti a bordo dell’Air Force One per andare ad un incontro elettorale in Minnesota.

I sintomi in aereo

Una persona che ha partecipato a quegli eventi di mercoledì, scrive il quotidiano americano, ha detto che Hicks aveva iniziato a manifestare sintomi minori e che durante il volo di ritorno a Washington era stata messa in quarantena e quindi fatta sbarcare dall’uscita posteriore dell’aereo. La conferma della positività sarebbe arrivata giovedì primo ottobre. 

Nonostante questo il presidente giovedì ha viaggiato in New Jersey per una raccolta fondi e la sua portavoce Kayleigh McEnany ha tenuto un briefing con i giornalisti.

Almeno 20 persone a contatto con Hicks

Ma non sono solo i coniugi Trump ad essere stati a stretto contatto con Hicks negli ultimi giorni. Di recente con lei ha viaggiato tutta la famiglia Trump: la figlia del presidente, Ivanka, il marito, Jared Kushner, il figlio Donald Trump Jr con la fidanzata, Kimberly Guilfoyle, l’altro figlio, Eric Trump, con la moglie Lara, l’altra figlia, Tiffany Trump.

A loro si aggiungono la portavoce del presidente, Kayleigh McEnany, il capo dello staff della Casa Bianca, Mark Meadows, l’avvocato personale del presidente, Rudy Giuliani, e il senatore repubblicano Jim Jordan.

Dell’elenco fanno parte anche il consigliere per la Sicurezza nazionale, Robert O’Brien; l’assistente personale di Trump, Dan Scavino; il consigliere Stephen Miller; il consigliere per la Comunicazione, Jason Miller; l’assistente della campagna presidenziale, Bill Stepien; l’assistente per la stampa, Gaby Hurt, e il consigliere Derek Lyons.

Al momento si sa che il figlio minore del presidente americano, Barron Trump, è negativo, così come Ivanka Trump e il marito Jared Kushner. (Fonti: New York Times, Agi, Ansa)