Usa, elezioni. Primarie Florida, caccia all’ultimo voto ispanico

Pubblicato il 28 Gennaio 2012 17:08 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2012 17:08

MIAMI, STATI UNITI – La battaglia repubblicana in Florida per la Casa Bianca si gioca sui latini, o ispanici, gli immigrati di origine sudamericana. Gli ispanici che si recheranno alle urne martedi’ prossimo nel ‘Sunshine State’ sono circa 1,5 milioni. E anche se rappresentano solo l’11% degli elettori, secondo gli esperti avranno un ruolo fondamentale per decidere quale dei candidati del Grand Old Party (Gop) si aggiudichera’ la vittoria.

Stando ai dati forniti dal Census Bureau, la popolazione ispanica in Florida e’ cresciuta del 57% negli ultimi dieci anni. Oggi i latinos rappresentano il 22,5% degli abitanti, contro una media nazionale che si ferma al 16,3%. E secondo il parere degli osservatori la comunita’ ispanica nel ‘Sunshine State’ e’ cambiata molto rispetto a un decennio fa.

Non e’ piu’ un blocco monolitico dominato dai cubani. Ci sono portoricani, brasiliani e messicani, e tra i cubani tradizionalmente conservatori e ferocemente anticastristi c’è una nuova generazione più moderata riguardo alla politica nazionale, che potrebbe trovarsi vicina a Mitt Romney, l’ex Governatore del Massachusetts, piuttosto che ai suoi avversari Newt Gingrich, Rick Santorum e Ron Paul.

I sondaggi indicano che dei circa 540.000 elettori di origine cubana in Florida il 49% appoggia l’ex Governatore del Massachusetts, mentre il consenso per l’ex speaker della Camera e’ fermo al 17%. Le cose per Gingrich vanno meglio se si prende in considerazione l’intera popolazione di origine ispanica che vive nello stato, anche se a a condurre la gara rimane Romney. Secondo gli ultimi sondaggi di Latino Decisions per Univisions News e Abc, in Florida l’ex Governatore del Massachusetts e’ avanti con il 35%, mentre Gingrich si ferma al 20%.

A livello nazionale, pero’, l’attuale inquilino della Casa Bianca, il presidente Barack Obama, sembra travolgere i due candidati di testa del  Gop nelle preferenze dei latinos. Anche in un’ipotetica sfida tra Romney e Obama in Florida, il 40% degli ispanici darebbe il proprio voto all’ex Governatore del Massachusetts, mentre il 50% sosterrebbe Obama.

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