Usa, elezioni. Obama contro Romney: ”Considera parassiti metà degli americani”

Pubblicato il 19 settembre 2012 11:18 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2012 11:18

Il presidente Obama nel salotto di David Letterman a New York

NEW YORK, STATI UNITI – Mitt Romney punta a ”escludere, a cancellare, una gran parte del Paese. Ma una delle cose che ho imparato da quando sono presidente e’ che il tuo lavoro e’ rappresentare tutto il Paese, non solo una parte”.

Cosi’ per la prima volta, Barack Obama replica direttamente al video ‘rubato’ del suo avversario nella corsa alla Casa Bianca, in cui esplicitamente Mitt Romney accusa il 47% degli americani che votano per Obama di vivere come parassiti alle spese dello stato.

Parlando al Late Show, il salotto di David Letterman sulla Cbs, il presidente sottolinea che quando si corre per la Casa Bianca ”si e’ sotto il microscopio per tutto il tempo perchè fa parte delle regole del gioco”. ”Anch’io – ricorda poi il presidente – in passato ho fatto degli errori, e per quelli ho chiesto scusa”.

Una seconda frecciata all’ex governatore del Massachusetts che malgrado le critiche bipartisan ha difeso il suo punto di vista, ribadendo che lo spirito fondante dell’America e’ quello della liberta’ d’impresa, non dello stato assistenziale. Ma Obama reagisce, e insiste sul punto citato da Romney, che ha indignato in queste ore progressisti e conservatori. E cioe’ gli insulti agli elettori dell’avversario. Secondo il presidente e’ assolutamente sbagliato giudicare male chi ha idee politiche diverse.

Anzi, attacca Obama, chi corre per la Casa Bianca ha il dovere di includere tutti, non scartare una pezzo di societa’, per il solo fatto che non e’ d’accordo con lui. ”Quando 4 anni fa ho vinto le elezioni, il 47% degli americani votarono per Mc Cain. Ma la stessa notte del voto – sottolinea Obama – dissi chiaramente a chi non voto’ per me che io avrei ascoltato la loro voce, avrei lavorato duro e avrei fatto di tutto per essere anche il loro presidente. Noi siamo un grande Paese ed cosi’ e’ che funziona la nostra democrazia”.

Obama ha quindi rilevato che c’e’ tanta gente” che non la pensa come lui. ”Ma c’e’ una cosa che non ho mai tentato di fare e non mi e’ mai venuta in mente di dire: e cioe’ suggerire che siccome qualcuno ha opinioni diverse dalle mie, allora e’ una vittima, un parassita, o un non patriota”. Noi – ha aggiunto Obama – abbiamo il dovere di aiutarci a vicenda. Non c’e’ niente di sbagliato nel darci una mano, venirci in contro, in modo che ad esempio una mamma single di un bambino, anche dopo il lavoro, possa avere l’opportunita’ di andare al college e continuare a studiare. In tutti i miei viaggi in giro nel Paese – ha concluso Obama – non ho mai trovato nessuno che non credesse al sogno americano”.