New York, primarie sindaco. Dopo Bloomberg verso scontro de Blasio-Lotha

Pubblicato il 11 settembre 2013 9:57 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 10:00
Bill de Blasio

Bill de Blasio

NEW YORK, STATI UNITI – Joe Lotha incassa la nomination repubblicana a candidato sindaco di New York mentre fra i democratici la vittoria non e’ ancora chiara: saldamente in testa c’e’ Bill de Blasio ma non e’ certo, secondo le proiezioni, che abbia ottenuto il 40% dei voti necessari per evitare il ballottaggio. De Blasio stacca di quasi 14 punti percentuali William Thompson, uno degli altri aspiranti alla nomination, che ha raccolto il 26,2% dei voti. Terza Christine Quinn, dichiaratamente lesbica, con il 15,2%. Anthony Weiner, l’ex deputato finito al centro di uno scandalo sessuale, e’ ultimo con il 4,9% dei voti.

Piu’ chiara la battaglia democratica per il ruolo di assessore al bilancio: a vincerla e’ Scott Stringer, che batte cosi’ Eliot Spitzer, l’ex governatore di New York soprannominato lo ‘sceriffo di Wall Street’, che si era dimesso dall’incarico nel 2008 per un giro di prostitute di lusso. Spitzer, dopo un’iniziale resistenza, concede la vittoria a Stringer, che il prossimo 5 novembre se la vedra’ con il candidato repubblicano John Burnett.

I repubblicani non hanno mani conquistato negli ultimi sessanta anni il ruolo di assessore al bilancio. Le urne bocciano quindi i due democratici che avevano tentato il rientro in politica dopo scandali a luci rosse e sembrano sancire la sconfitta della prima candidata donna e apertamente gay alla poltrona di sindaco, occupata da Michael Bloomberg da tre mandati.

Fino a poche settimane fa, de Blasio era in netto svantaggio rispetto a Quinn, l’iniziale favorita nella corsa, combattendo nella sua campagna tutte le iniziative di Bloomberg, al quale non ha mai risparmiato critiche aperte. De Blasio si e’ impegnato in primo luogo a mettere fine alla pratica stop-and-frisk usata dalla polizia di New York e uno dei cavalli di battaglia di Bloomberg nella lotta alla criminalita’.