Vladimir Putin presenta il nuovo super missile e i droni subacquei nucleari: “Adesso ci ascoltate?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 marzo 2018 12:32 | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2018 12:44
Vladimir Putin (foto Ansa)

Vladimir Putin (foto Ansa)

ROMA – “Abbiamo detto diverse volte ai nostri partner che avremmo preso delle misure in risposta al piazzamento dei sistemi antimissili americani. Nonostante tutti i problemi che abbiamo affrontato, la Russia era e rimane una potenza nucleare ma nessuno ci ha ascoltato. Allora ascoltateci adesso”.

Il presidente russo Vladimir Putin, durante un discorso alle Camere, ha mostrato le nuovi armi russe e ha sfidato gli Stati Uniti: “Adesso ci ascolterete”.

Tra le nuove armi presentate il “super missile” con una gittata illimitata e una traiettoria di volo imprevedibile. Secondo Putin, il sistema sarà invulnerabile ai sistemi antiaerei e non ha analoghi nel mondo.

La Russia è “pronta a una svolta” tecnologica ha detto Putin sottolineando che “i cambiamenti tecnologici sono sempre più rapidi” e “chi riuscirà a sfruttare questa ondata tecnologica riuscirà a lasciare indietro tutti gli altri e chi non riuscirà a farlo verrà completamente travolto da questa ondata, che lo farà annegare”. Secondo Putin, “rimanere indietro dal punto di vista tecnologico significa ridurre la sicurezza e il potenziale economico, e in seguito la perdita della sovranità”.

Putin ha poi presentato i nuovi “droni subacquei”, che “possono essere armati con proiettili nucleari e non”.

“In Russia – ha dichiarato Putin – sono stati creati degli apparecchi autonomi che sono capaci di spostarsi negli abissi a distanza intercontinentale. Sono cose da fantascienza. Possiedono – ha proseguito il capo di Stato russo – un’alta manovrabilità e bassa rumorosità e possono essere armati con proiettili nucleari e non”. Putin ha quindi aggiunto che “nel dicembre del 2017 è stato completato il ciclo pluriennale dei test del sistema di propulsione nucleare per questo drone” e che “la sua velocità supera di diverse volte quella dei sommergibili, dei siluri e di tutti i tipi di nave”.

Presentando le nuove armi delle forze armate russe, Vladimir Putin ha anche introdotto il nuovo missile balistico intercontinentale Sarmat. “E’ un’arma potentissima e nessun sistema antimissilistico, anche futuro, la può fermare”, ha dichiarato il presidente russo, sottolineando che “non ha praticamente limiti di gittata”. “Abbiamo iniziato a elaborare una nuova generazione di missili”, ha spiegato Putin.

“In particolare – ha proseguito – il ministero della Difesa adesso, con le industrie del settore missilistico-spaziale, ha iniziato una nuova fase di test di un nuovo sistema missilistico con missile pesante intercontinentale che noi abbiamo chiamato Sarmat. Questo sistema missilistico – ha aggiunto Putin – sostituirà il sistema Voevoda (Ss-18 Satan, secondo la nomenclatura Nato) creato ai tempi dell’Urss”. Stando al leader del Cremlino, “le possibilità del missile Sarmat sono notevolmente più alte. Voevoda aveva una gittata di 11.000 km, il nuovo sistema non ha praticamente limiti di gittata, è capace di attaccare sia attraverso il Polo Nord che il Polo Sud”.