Per i suoi 80 anni Trump trasforma la Casa Bianca nel Madison Square Garden. MMA sul megapalco non autorizzato (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Trump, ogni giorno – macché ogni dieci minuti – una pena, a riprova che megalomania patologica e allergia a qualsiasi regola si danno la mano. Figuriamoci in vista di un compleanno importante, gli 80 anni da celebrare ovviamente alla Casa Bianca, trasformata in location pacchiana dei suoi giochi preferiti.
La denuncia: il Congresso non ha dato autorizzazioni
Non parliamo della grande sala da ballo per cui non ha esitato a smembrare l’intera ala est, e quando un giudice ha finalmente messo bocca ha impresso il sigillo presidenziale sulla “ballroom” come necessaria alla sicurezza nazionale.

La notizia delle ultime ore è che un attivista politico e un veterano della guerra del Vietnam, rappresentati da un’organizzazione anticorruzione, hanno intentato una causa per impedire lo svolgimento alla Casa Bianca di un match di lotta domenica prossima, giorno dell’80esimo compleanno di Donald Trump.
Alla residenza presidenziale è già stato allestito un palco da 600 tonnellate per l’incontro di Ultimate Fighting Championship ma la causa sostiene che la costruzione della struttura sul South Lawn non sia mai stata autorizzata dal Congresso.
Che poi lotta… Parliamo di arti marziali miste, gente che si picchia a sangue e dove non si capisce se valgano anche morsi e dita negli occhi. Comunque, ognuno ha il suo stile.
Nella denuncia si sottolinea, tuttavia, che l’evento rappresenta un uso eccezionale di spazi governativi a vantaggio sia dell’amministratore delegato della UFC, Dana White, sia di Trump, il quale detiene una quota di investimento nella società madre. Ah ecco…
