La relazione dell’Ater: “L’occupazione? Considerata la strada per ottenere un alloggio sociale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2015 13:46 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2015 13:46
Case popolari (foto d'archivio)

Case popolari (foto d’archivio)

ROMA – “L’occupazione abusiva è considerato il percorso ordinario e normale per ottenere un alloggio sociale” si legge nella relazione di fine anno scritta da un dirigente dell’Ater (ex istituto case popolari) spedita in Procura. Poi qualche dato: “Il 15 dicembre – si legge – 2014 gli occupanti abusivi erano 5.756 su 47mila, circa il 12%”. Quelli “occulti”, si legge nella relazione, sono stimati attorno ai 2.600. Calcolando questi, “il quadro completo degli occupanti abusivo a scopo meramente statistico e con numeri in parte presunti è di 9.261 occupanti senza titolo”. E ancora: “427 inquilini dell’Ater, sono in possesso di un’altra casa” e, per finire con i dati, “il 75% degli occupanti abusivi è moroso sull’indennità”.