Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Coppini & Ghedoppi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2013 8:37 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2013 8:37

marco-travaglioROMA – “Coppini & Ghedoppi”, questo il titolo dell’editoriale di Marco Travaglio (17 luglio) sul Fatto Quotidiano. I legali di Berlusconi fanno sapere che “potrebbe rinunciare alla prescrizione.” Scrive Travaglio: “Posizione apprezzabile: prescrizione non è assoluzione, anzi l’esatto contrario. Specie se arriva in appello dopo una condanna di primo grado e tantopiù se arriva in Cassazione dopo una condanna in primo grado e una in appello; e a maggior ragione se consegue alle attenuanti generiche che ne dimezzano i termini.”

Ecco uno stralcio dell’articolo:

La stampa serva provvedeva poi a gabellarle per assoluzioni. Per ora comunque le chiacchiere stanno a zero. La rinuncia alla prescrizione la deve firmare l’imputato, cioè l’utilizzatore finale B. Il quale finora non ha fatto sapere nulla, e c’è da dubitare che lo faccia, visto che la rinuncia sarebbe irrevocabile e porterebbe il processo fino in fondo, anche in caso di annullamento della sentenza con rinvio a nuovo appello. Ma può darsi che l’eventuale coppizzazione di Ghedini produca effetti balsamici anche su B. In attesa di saperne di più, restano le bizzare frasi di Coppi dopo che la Cassazione assegnò l’udienza alla sezione feriale per il 30 luglio: “Sono esterrefatto, è un’anomalia, non c’era una sola ragione per questa urgenza che penalizza i diritti di difesa”. Frasi che fanno torto alla sapienza di Coppi: la sezione feriale esiste appunto per esaminare i processi con detenuti e quelli a rischio di prescrizione; e la legge prevede, per i processi urgenti, che il termine per la discussione si riduca dai 30 giorni canonici a 20. Ora, mezzo processo Mediaset, secondo i calcoli dei giudici, si prescrive il 1 ° agosto. Ma soprattutto non c’è alcuna lesione della difesa: Coppi il ricorso in Cassazione l’ha già depositato e non si vede quali tempi supplementari (di 10 giorni, poi) gli servano per discuterlo in aula, visto che saranno tutte questioni di diritto (e Coppi non ha certo bisogno di ripetizioni last minute) e solo quelle indicate nell’impugnazione. Urge dunque una retromarcia dell’Avvocatissimo: “Scusate, mi ero ghedinizzato un po’, ma è stato solo un attimo”.