Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Dadaismo inciucista”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2013 8:22 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2013 8:22

marco-travaglioROMA – “Dadaismo inciucista”, questo il titolo dell’editoriale di Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano di oggi (21 giugno 2013), editoriale sulle cosiddette larghe intese, sull’alleanza tra Pd e Pdl, tra Berlusconi e il centrosinistra:

“La tragedia è che non c’è un partito in Italia che possa dare lezioni di democrazia interna… Questo non scusa i 5 Stelle, che anzi hanno stra-sbagliato doppiamente, visto che si proponevano come diversi, iperdemocratici”. Versione Unità: “Travaglio: ‘ Quel che conta è la democrazia diretta e gli elettori (la rete) hanno sempre ragione’”. Versione autentica: “Il ricorso alla Rete è un tentativo maldestro di coinvolgere gli elettori, mentre gli altri partiti degli elettori se ne infischiano”. Prospero: “Lei ha una strana idea di democrazia”. Travaglio: “Sì, l’idea che gli elettori hanno sempre ragione”. Versione Unità: “Prospero non si lascia sfuggire l’occasione: il vero ‘ corazziere di B. è Travaglio’. Travaglio si adonta torcendosi la mano sul petto: ‘ A me che B. mi vuol togliere di mezzo e che sono anni che combatto inciuci, bicamerali e compromessi? ’”. Versione autentica: “Io sono sempre stato contro B. e ora scopro da Prospero che sono il miglior amico di B. Avvertite B.: sono vent’anni che mi denuncia, mi fa spiare, mi scatena i servizi segreti, mi chiede danni, mi fa cacciare da tv e giornali”. Versione Unità: “Travaglio: ‘ Prospero scrive per convenienza, non è mai stato contro B. ’…”. Versione autentica: “Con me casca male, professore: se avesse scritto un millesimo di quel che ho scritto su B., sarebbe abilitato a parlare. Due mesi fa, quando il Pd diceva ‘ mai al governo con B. ’, lei era contro il governo con B. Poi il Pd è andato al governo con B. e lei s’è allineato. È questa la differenza fra noi due”. Versione Unità: “Travaglio si supera: ‘ Voglio magistrati cazzuti ma Grillo è l’unico ad opporsi al-l’orrore’”. Versione autentica: “Il paradosso è che, con un governo indecente fatto da due partiti che hanno tradito gli elettori – l’apoteosi del modello Scilipoti –, i 5 Stelle si perdono in batracomiomachie su espulsi ecc. Dovrebbero fare quel che avevano promesso: opporsi. Con una maggioranza bulgara, è importante un’opposizione senza compromessi: democrazia senza opposizione significa governo senza controlli. Auspico una magistratura cazzuta che vigili sulle illegalità e spero che M 5 S, Sel, Lega facciano le pulci al governo, anche con la piazza, i referendum, le leggi popolari, coinvolgendo gli elettori rasi al suolo dai partiti dopo le ultime elezioni”. Ps. Pare che il povero Antonio Gramsci, fondando l ’ Unità, pensasse proprio a un giornale.”