Mario Monti: stipendi, benefit, pensioni. Un salasso per italiani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2014 9:18 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2014 9:18
Tra stipendi, benefit e pensioni, la nomina del Prof è un salasso per gli italiani

Mario Monti e Nitto Palma (LaPresse)

ROMA – “Tra stipendi, benefit e pensioni, la nomina del Prof è un salasso per gli italiani” scrive Gian Maria De Francesco sul Giornale. “Mario Monti, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia. Nomi e cognomi che incarnano la pesante eredità di Giorgio Napolitano in procinto di scendere dal Colle. I senatori a vita ci costano oltre 276mila l’euro l’anno ciascuno tra indennità, diarie, rimborsi spese, assicurazioni e benefit assortiti”.

Il conto diventa ancor più salato se si tiene presente l’aspettativa di vita media dei nominati a Palazzo Madama. E così si scopre che il Prof, oggi settantunenne, potrebbe gravare sulle casse dello Stato per almeno 4 milioni di euro. Per la «giovanissima» Cattaneo, 52 anni, è attesa invece una spesa di 9,8 milioni; 3,1 milioni per l’archistar Piano (77 anni) e altri 2,2 per il Nobel Rubbia (80 anni). In tutto fa un salasso da 19,1 milioni di euro. Una cifra niente male in tempi di crisi e di spending review.