Roma, ambulanti rifiutano controlli: calci e pugni a vigili urbani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 9:22 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 9:22
Roma, ambulanti rifiutano controlli: calci e pugni a vigili urbani

Venditori ambulanti nei pressi di piazza San Pietro a Roma

ROMA – Parapiglia, inseguimenti e fuggi fuggi di ambulanti stranieri all’ombra si San Pietro, durante i controlli della polizia municipale contro il commercio abusivo. La morsa dei vigili contro il suk dei venditori si fa sempre più stretta.

Qualche giorno fa un agente della municipale è rimasto ferito durante un contatto avvenuto con un venditore ambulante, a Borgo Pio. Il vigile del gruppo Prati, insieme con alcuni colleghi stava facendo dei normali controlli a dei venditori senegalesi a due passi da San Pietro. Il gruppo ha opposto resistenza, ne è nata una colluttazione e il vigile è finito all’ospedale con le costole rotte e venti giorni di prognosi.

Scrive Elena Panarella sul Messaggero:

Venerdì 19 settembre una cinquantina di venditori abusivi si sono dati appuntamento a vicolo d’Orfeo, a Borgo Pio, per posizionarsi nelle solite vie battute dai turisti. Quando gli uomini del gruppo sicurezza pubblica emergenziale (Spe), diretti dal vice comandante, Antonio Di Maggio, hanno iniziato a fare i controlli, sono partite le prime provocazioni: «Noi da qui non ce ne andiamo fino a quando non ve ne andate voi», hanno urlato. I vigili per niente intimoriti hanno iniziato le verifiche, i senegalesi per tutta risposta si sono scagliati contro gli agenti con calci e pugni. «Avevano persino i bastoni nelle buste», racconta un agente. Tra i vigili qualcuno è rimasto lievemente ferito. Il gruppo di senegalesi è riuscito a dileguarsi nonostante l’arrivo dei rinforzi della polizia. Qualcuno è stato portato a spalla dai compagni sotto lo sguardo attonito dei turisti per via dello spray al peperoncino.

«L’abusivismo va fermato, la situazione è inaccettabile. Siamo invasi da tutte le parti da abusivi e dai continui episodi di microcriminalità. Bisogna intensificare gli sforzi di tutti per eliminare il fenomeno», è l’appello dei residenti. «Il fatto – dice un funzionario – è che il grosso degli ambulanti abusivi si sente autorizzato a resistere ai nostri interventi, perché ormai è chiaro a tutti che le sanzioni spesso sono irrisorie. Si è creato un clima di tensione che va tenuto sotto controllo». I sequestri sono giornalieri e ogni sequestro, dal punto di vista degli ambulanti, è una perdita economica.