Scuola, 140mila assunti a settembre e per 3 anni la cattedra non si cambia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2015 11:23 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2015 11:23
Scuola, 140mila assunti a settembre e per 3 anni la cattedra non si cambia

Scuola, 140mila assunti a settembre e per 3 anni la cattedra non si cambia

ROMA – Ben 140mila professori assunti il prossimo 1° settembre. La condizione? Per i primi 3 anni non potranno chiedere trasferimenti e dovranno rimanere alla cattedra scelta.

Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, spiega le novità introdotte per la scuola nell’intervista rilasciata a Gianna Fregonara del Corriere della Sera:

“Ministro Giannini, sono confermati i 140 mila assunti?

«Saranno tutti assunti il primo settembre e dovranno restare almeno tre anni nel posto che scelgono».

Cinquantamila circa copriranno le cattedre disponibili, gli altri novantamila formeranno l’organico funzionale, in media due insegnanti in più per ogni istituto.

«Copriranno le supplenze, si occuperanno di alcune nuove competenze come la logica, l’educazione alla salute e all’ambiente e l’insegnamento della lingua inglese, la lingua italiana per stranieri».

È prevista la formazione di questi prof? Con che fondi?

«Non subito, probabilmente durante l’anno. I fondi li troveremo, useremo i risparmi dell’abolizione delle supplenze. Ieri intanto ho stanziato altri 50 milioni per le spese correnti delle scuole»”.

La Giannini spiega anche la questione degli scatti di merito:

“Sugli scatti di merito ai prof avete fatto dietrofront?

«No, la proposta della buona scuola era provocatoria. Circa un quarto dello scatto sarà di anzianità, il resto sarà calcolato con i crediti guadagnati nel triennio dagli insegnanti. Mi piacerebbe che ci fossero dei criteri nazionali che se raggiunti daranno il diritto alla parte di scatto di merito».

In Italia non ci sono prof giovani. E i 140 mila precari non abbassano l’età media.

«Vogliamo smaltire le graduatorie e dal prossimo concorso avremo insegnanti più giovani e preparati per le esigenze della scuola del futuro. Tra dieci anni l’età media sarà scesa di almeno 3-4 anni»”.