Le spese dei ricchi di Londra, anche 30mila euro per i fiori di casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Dicembre 2013 10:55 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2013 10:55
Le spese dei ricchi di Londra, anche 30mila euro per i fiori di casa

Le spese dei ricchi di Londra, anche 30mila euro per i fiori di casa

ROMA – Londra, ha certificato Eurostat, è la città-regione più facoltosa (e quella con le diseguaglianze più grandi) d’Europa. Nnel cuore londinese si rincorrono gli ultraricchi del globo, un esercito variopinto di signore e di signori che nel 2011 e 2012 si sono permessi di spendere alcuni miliardi di sterline in investimenti immobiliari.

Scrive Fabio Cavalera:

Nessun moralismo. Perché mai? Si è padroni del proprio portafoglio. Osservare questo mondo significa puntare i fari sul costume londinese e delle classi privilegiate, o simile. Squarci di shopping dissoluto per soddisfare, di questi tempi, le voglie personali, dei figli, delle mogli e dei mariti.
L’attrice Gwyneth Paltrow regala 62 mila sterline all’insegnante di scacchi del suo bambino. Se serve rispondere a qualche capriccio basta rivolgersi all’agenzia «Bright Young Things», fondata da un’erede dei Guinness (birra) e tutto si risolve. Sono cinque i tutor che mediamente hanno i bimbi di genitori danarosi. Il miliardario perfetto, osserva il Times , non raccoglie gli escrementi del cane ma paga 25 sterline al dog-walker affinché provveda. Ha in casa opere d’arte che sono state selezionate nei continenti da esperti pagati per le consulenze, migliaia di banconote e alla figlioletta o al figlioletto (che porta il cognome Beckham) dona un braccialetto da 4 o 5 mila sterline al mese o un diamante da Cartier (Irina Malandina, la ex moglie di Roman Abramovich) e si permette viaggi-vacanza da 100 mila, sempre sterline (Scott Dunn è l’agenzia specializzata).
La cura del corpo è fondamentale. Massaggi a domicilio. Fitness, body shopping e bodyism (l’alimentazione taglia calorie) all’hotel Bulgari a Knightsbridge. Dove al mattino alle nove le limousine scaricano le mamme reduci dalle scuole della prole e dei nipoti (Elle Macpherson e Charlene de Carvalho, erede degli Heineken), per affidarle al trainer di moda e pure lui milionario James Duigan.
Si spende (a volte per la cocaina sul comodino). E si ostenta. Così vivono gli ultraricchi di Londra, lo stile Nigella è diffuso. Non tutti uguali, ovvio. La regina Elisabetta si riscalda con una stufetta elettrica da 30 sterline. Scuola diversa. Classe diversa. E poi c’è quel 28 per cento, due milioni di londinesi, che secondo il New Policy Institute vive in povertà.