Carne rossa, riducendo il consumo si abbassa il rischio di tumore all’intestino

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2018 6:29 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2018 21:16
Carne rossa, meno rischio cancro se ne mangi poca

Carne rossa, riducendo il consumo si abbassa il rischio di tumore all’intestino

LEEDS – Ridurre il consumo di carne rossa abbassa in modo significativo il rischio di tumore all’intestino, indica una nuova ricerca dell’University of Leeds.

Rispetto a chi mangia carne di manzo, agnello e maiale, i consumatori di carne bianca hanno meno probabilità di contrarre il cancro al colon, dove vengono assorbite le restanti sostanze nutritive e vengono formate le feci. I ricercatori ritengono che le scoperte possano giovare alle persone con una storia familiare di cancro e stiano tentando di ridurre il rischio.

Precedenti studi indicano che la carne rossa aumenti la probabilità di sviluppare un tumore poiché è ad alto contenuto di grassi saturi e potenzialmente sprigiona sostanze dannose nel corso della cottura. Il ferro presente nella carne può inoltre danneggiare le cellule e causare il cancro.

Nel Regno Unito, il cancro intestinale colpisce circa 41.800 persone all’anno ed è la terza forma più diffusa tra le donne, scrive il Daily Mail.

Dallo studio, durato 17 anni, è emerso che su 32.147 donne, 335 avevano contratto il cancro al colon e 152 al retto. I risultati indicano che l’eliminazione della carne rossa non riduce il rischio di cancro al retto. Non è chiaro il motivo per cui la carne rossa sembra solo aumentare il rischio di tumore al colon.

Carrie Ruxton, dietista e membro della commissione consultiva della carne, ha dichiarato: “Nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata, le donne non devono eliminare la carne rossa poiché beneficiano del ricco contenuto di ferro e zinco”.

I ricercatori hanno esaminato delle donne provenienti da Inghilterra, Scozia e Galles: hanno stilato un questionario che ha valutato la frequenza con cui avevano mangiato 217 tipi di alimenti, tra cui carne rossa, pollame e pesce.
I risultati sono stati pubblicati sull’International Journal for Cancer.

Secondo un altro recente studio dell’Harvard University, la carne alla griglia se mangiata più di 15 volte in un mese, aumenta il rischio di ipertensione, fino al 17%, e infiammazione alle arterie, poiché sprigiona sostanze chimiche pericolose.