Coronavirus, Lopalco: “In autunno ci sarà la seconda ondata, ormai lo abbiamo in casa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2020 11:28 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 11:28
Coronavirus, Lopalco: "In autunno ci sarà seconda ondata, ormai lo abbiamo in casa"

Coronavirus, Lopalco: “In autunno ci sarà la seconda ondata, ormai lo abbiamo in casa” (Foto Ansa)

ROMA – In autunno ci sarà la seconda ondata di coronavirus. Ne è convinto Pier Luigi Lopalco, professore di Igiene all’Università di Pisa e membro della task force in Puglia. 

Una situazione come quella di febbraio-aprile non ci sarà più secondo il virologo, ma il Coronavirus è tutt’altro che sparito.

“Anche se potrebbe esserci qualche caso che viene da fuori il virus è endemico, lo abbiamo a casa”, ha spiegato. “E se anche chiudessimo in maniera ermetica i nostri confini, ormai il Sars Cov 2 è stabile nella nostra popolazione”.

L’estate, ha aggiunto l’esperto, dobbiamo passarla con serenità, il virus circolerà molto meno “in maniera molto leggera, a bassa intensità, grazie anche al fatto che si sta all’aperto”.

“Ma in autunno e inverno occorrerà alzare ancora di più la guardia, perché in quel momento la circolazione tende ad aumentare e potrebbe passare a una fase a intensità maggiore”, ha spiegato.

Insomma quello di oggi non è un virus diverso, ma è lo stesso del periodo febbraio-aprile. A essere mutato è il comportamento dei cittadini, oltre a una maggiore conoscenza della malattia da parte delle strutture sanitarie.

Già da ora “stiamo già facendo sorveglianza attiva per evitare che il virus si diffonda nella popolazione, stiamo aumentando il numero di tamponi”.

“Ora ne facciamo tra i 2mila e i 3mila al giorno, ma potremmo farne di più. Questa preparazione sarà importante alla fine dell’estate”. (Fonte: Il Messaggero).

App Immuni, Lopalco: “Ora è in fase di rodaggio”

Commentando la vicenda della settimana scorsa della 63enne barese, messa in isolamento dopo un messaggio dell’App ma poi risultata negativa al tampone, Lopalco spiega: “Per l’App Immuni questo è un momento di rodaggio quindi è importante, se si riceve un messaggio, bisogna mantenerlo sul telefonino, possibilmente fare uno screenshot, in maniera da verificare ogni volta se si tratta di vero positivo o di un errore di interpretazione”.

“Nel caso della signora siamo affranti – ha aggiunto – La signora era arrabbiata, ha cancellato il messaggio e ha disinstallato la App, quindi non abbiamo potuto verificare che messaggio abbia ricevuto”.

“Perché abbiamo avuto altre segnalazioni di questo genere: in un caso, messaggio di Android scambiato per un messaggio di avvenuto contatto; in un altro caso era un falso positivo, quindi un errore tecnico”. (Fonte: Ansa).