Napoli, bambina riacquista l’udito grazie ad una ricostruzione in 3D

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2020 13:24 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2020 13:24
Napoli, bambina riacquista l'udito grazie ad una ricostruzione in 3D

Napoli, bambina riacquista l’udito grazie ad una ricostruzione in 3D (foto archivio Ansa)

NAPOLI  –  Una bambina ipoacustica, affetta da Atresia Auris, è tornata a sentire grazie ad un intervento di ricostruzione in 3D dell’osso temporale.

L’intervento è stato eseguito all’ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon di Napoli. E’ il primo intervento nel suo genere in Italia a supporto della patologia in questione.

La bambina era affetta da Atresia Auris, una malformazione congenita con assenza del padiglione auricolare, del condotto uditivo esterno e dell’orecchio medio.

La piccola presentava un grave deficit uditivo e quindi problemi di apprendimento scolastico.

Ad eseguire l’intervento chirurgico, l’équipe composto dai dottori Antonio della Volpe, direttore del dipartimento, De Lucia, Varicchio e Granata della Chirurgia Protesica della Sordità Infantile.

I medici hanno usato una tecnica innovativa in campo otochirurgico per la pianificazione preoperatoria.

Quindi, con l’utilizzo di moderni software di elaborazione di immagine, hanno prodotto un modello digitale 3D della zona di interesse. 

A quel punto hanno effettuato un planning chirurgico pre-operatorio grazie al quale si è visualizzata più accuratamente l’anatomia del paziente e stabilita la strategia operatoria con estrema precisione.

Infine hanno realizzato mediante stampa 3D un modello anatomico della struttura realistico, di modo da aumentare la capacità di comprensione del caso specifico da affrontare.

Il risultato raggiunto è stato possibile attraverso la collaborazione del Santobono con un ingegnere biomedico, Luigi Iuppariello che ha permesso la realizzazione del modello in 3D. (Fonte: Ansa)