Pulizia denti: prima il filo e poi lo spazzolino, così si rimuove più placca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 novembre 2018 6:19 | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2018 16:33
Pulizia denti: prima il filo e poi lo spazzolino, così si rimuova più placca

Pulizia denti: prima il filo e poi lo spazzolino, così si rimuova più placca

ROMA – Qual è il modo più efficace per la pulizia denti? Partendo dal presupposto che la pulizia dei denti fatta da dentista almeno un paio di volte all’anno è consigliatissima per fare in modo che il tartaro venga rimosso a fondo, come ci si comporta nel quotidiano? In molti passiamo lo spazzolino e dopo il filo interdentale. Invece il contrario, passare il filo interdentale e poi lavare i denti, è la sequenza migliore per rimuovere più placca possibile. È emerso da uno studio clinico pubblicato sul Journal of Periodontology (JOP), pubblicato dalla American Academy of Periodontology (AAP), Società Americana di Parodontologia.

Lo studio è stato condotto da esperti del Dental Materials Research Center presso la Mashhad University of Medical Sciences in Iran. La pulizia dentale è fondamentale per prevenire la malattia delle gengive, la parodontite, ricorda in una nota il presidente AAP, Steven Daniel: se batteri e placca si accumulano sui denti e alla loro base, le gengive si infiammano e alla lunga possono ritirarsi, lasciando esposti i denti, col rischio di perdita di attaccamento e caduta.

Gli esperti hanno chiesto a 25 volontari di lavarsi prima i denti e poi usare il filo interdentale per alcuni giorni; poi di seguito i partecipanti dovevano invertire la sequenza della pulizia, passando prima il filo e poi lavando i denti. Ebbene, è emerso che questa seconda sequenza è più efficace nella rimozione della placca, probabilmente perché smuovere placca e detriti che restano tra i denti rende poi più efficace il lavoro dello spazzolino nella rimozione dello sporco. Inoltre questa sequenza fa sì che una più alta concentrazione di fluoro (un minerale presente in molti dentifrici e protettivo contro la carie) resti nella bocca.

“Si tratta di una sperimentazione interessante ma sarebbe stato utile ancora di più prendere in considerazione gli effetti dello spazzolamento senza filo e del solo filo interdentale senza spazzolamento (come gruppi di controllo) per osservare le eventuali differenze di risultato in termini di rimozione della placca”, spiega Luca Landi, presidente eletto della Società Italiana di Paeodontologia e Implantologia (SIdP). Le conclusioni tratte dagli autori sono comunque interessanti, sostiene Landi: “Passare il filo fa bene ed è efficace, particolarmente se viene fatto prima dello spazzolino rendendo più facile la rimozione del biofilm e aumentando la concentrazione di fluoro che resta nello spazio interprossimale dopo lo spazzolamento”.

La pulizia dei denti dal dentista tramite la rimozione del tartaro è una pratica fondamentale che permette di prevenire la formazione di carie, malattie paradontali ed infezioni di ogni tipo alla bocca. Generalmente va effettua una volta ogni anno, in casi particolari può essere effettuata più volte. L’obiettivo della pulizia dei denti (chiamata anche ablazione del tartaro) è quello di rimuovere il tartaro che tramite il normale spazzolamento non può essere rimosso. Tramite la detartrasi vengono rimossi tutti i depositi evitando così l’infiammazione dei tessuti di sostegno del dente. Solo tramite un’adeguata formazione e l’utilizzo di strumentazione professionale è possibile eseguire una pulizia dentale in grado di prevenire infiammazioni e malattie paradontali.

La durata della pulizia dei denti è mediamente di 40 minuti, non necessita di nessun tipo di anestesia (salvo casi particolari) e non vanno prese particolari precauzioni nelle ore seguenti se non quello di non entrare in contatto con nessuna sostanza per un paio d’ore.