Saturimetro, cosa è e come si usa: perché è importante per chi ha problemi respiratori e per il Covid

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2021 10:34 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2021 10:34
Saturimetro, cosa è e come si usa: perché è importante per chi ha problemi respiratori e per il Covid

Saturimetri gratis nelle farmacie di tutte Italia: 30mila modelli in tutto, ecco chi ne ha diritto

Saturimetro, tutti ne parlano tutti lo vogliono. Ma cosa è il saturimetro? Come si usa? Perché è importante in questo momento di pandemia Covid? Tutte domande che si sentono spesso in questo periodo. 

A maggior ragione oggi, lunedì 11 gennaio 2021, che 30mila saturimetri saranno distribuiti gratis nelle farmacie di tutta Italia. Distribuiti alle persone che hanno una patologia respiratoria. Perché il saturimetro è sempre importante per chi ha problemi di respirazione. E può indicare chi è a rischio Coronavirus.

Cos’è il saturimetro?

Il saturimetro è uno strumento molto semplice da usare. Permette di valutare la saturazione di ossigeno dell’emoglobina presente nel sangue arterioso periferico (definita ‘SpO2’). Contemporaneamente, consente di misurare la frequenza cardiaca del soggetto.

Detto anche pulsiossimetro o ossimetro, consente in pratica di misurare e monitorare il grado di saturazione di ossigeno nel sangue anche stando a casa.

Come funziona il saturimetro?

E’ un dispositivo che dispone di uno schermo LED e, una volta acceso, basta inserire il dito nello strumento. Il led illuminerà la parte centrale dell’unghia e dopo qualche secondo viene letta e indicata la saturazione di ossigeno e la frequenza cardiaca. Il principio di funzionamento su cui si basa il saturimetro è quello della spettrofotometria.

Proprio la saturazione di ossigeno nel sangue è un indice ematico che permette di stabilire il grado di funzionalità respiratoria dell’individuo. Quanto ai valori della saturazione, quando questi sono superiori al 95% sono da considerarsi normali. Se il paziente presenta valori inferiori al 95%, si è in presenza di una condizione di ipossiemia. La situazione è definita grave quando i valori sono uguali o inferiori all’85%. In questo caso bisogna avvertire il medico.

Saturimetro e Covid

L’uso del saturimetro, nel caso di pazienti con Covid-19, è fondamentale per valutare la funzionalità respiratoria, il cui peggioramento può legarsi a gravi complicanze dell’infezione da SasrCov2. (Fonte Ansa)