Smart working, i rischi per la salute: obesità, stress e… perdita di capelli

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Luglio 2020 7:14 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 17:29
Smart working, foto Ansa

Smart working, i rischi per la salute: obesità, stress e… perdita di capelli (foto Ansa)

Spalle curve, occhi affaticati, rischio obesità: sono alcuni degli aspetti negativi del lavoro da remoto.

Gli esperti di DirectlyApply hanno dimostrato come nei prossimi 25 anni potrebbero essere fisicamente le persone che lavorano da remoto che indulgono in pessime abitudini.

Un team di psicologi ed esperti di fitness ha creato un’orribile modella che hanno chiamato “Susan”.

Mostra l’impatto psicofisico che può avere il lavoro da remoto.

Obesità Lunghi periodi trascorsi all’interno di casa, mangiare continuamente e mancanza di esercizio fisico aumentano le possibilità di ingrassare.

Varie patologie legate all’obesità, tra cui il diabete e malattie cardiache, rendono oltretutto più vulnerabili al coronavirus.

Collo tecnologico

Trascorrere tutto il giorno ingobbiti su un laptop, invece che su un computer da ufficio, può portare al “tech neck”, il cosiddetto collo tecnologico.

Lo sforzo che fa il collo per sostenere la testa, le spalle curve, le gambe accavallate aumentano il rischio di lombalgie, e la colonna vertebrale perde l’equilibrio.

Sindrome da computer-visione

Guardare gli schermi del pc, telefonino o tablet tutto il giorno può causare la sindrome da computer visione. Gli occhi sono secchi, infiammati, arrossati, la visione è offuscata.

Come prevenire?

Quando si lavora al computer, ci si deve assicurare che la distanza degli occhi dallo schermo sia di circa 40–50 cm e fare pause di cinque-dieci minuti ogni due ore di lavoro.

Postura scorretta

Scrivere sulla tastiera per lunghi periodi di tempo può portare a sforzi ripetitivi di digitazione delle mani e dei polsi che possono peggiorare e provocare una postura scorretta in altre parti del corpo.

La perdita di capelli

La vitamina D è per lo più assorbita dall’esposizione al sole, quindi lavorare in casa tutto il giorno può causare una carenza con conseguente caduta dei capelli e il rallentamento della crescita dei nuovi.

Rughe

Strizzare gli occhi su uno schermo tutto il giorno può aumentare l’insorgenza di linee precoci che si formano sotto la superficie della pelle, e causano le rughe.

Pelle pallida e spenta Lavorare a casa e la mancanza di luce solare può rendere la pelle pallida, spenta e secca.

Stress

Il lavoro da remoto spesso comporta meno contatti che in ufficio, il che può portare ad un aumento dei livelli dell’ormone dello stress, il cortisolo.

Aumenta la pressione sanguigna e ha effetti dannosi sulla salute. L’eccesso di lavoro porta allo stress cronico poiché si producono alti livelli di adrenalina e cortisolo, associati a malattie croniche e cardiovascolari. (Fonte: Sun).