Algordanza, dove il caro estinto diventa un diamante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2013 11:54 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2013 11:58
Algordanza, dove il caro estinto diventa un diamante

Il sito web di Algordanza

COIRA – Ceneri di una persona scomparsa che diventano un diamante da portare al dito. Un modo per avere sempre addosso qualcuno che ci manca, secondo alcuni. Una pratica macabra secondo altri.  Sta di fatto che si fa davvero, si può fare. E ad un costo certamente non basso ma neppure impossibile, più o meno quello di un’utilitaria, tra i 3500 e i 13mila euro.

Ci vuole però pazienza: il processo di lavorazione richiede diversi mesi e le lista di attesa, spiega Algordanza, l’azienda svizzera (la prima in Europa) che se ne occupa, si allunga di giorno in giorno.

Paolo Berizzi di Repubblica è andato a curiosare a Coira, la città dove i laboratori di Algordanza realizzano quel processo che ha sapore di alchimia ma che è invece assolutamente scienza.

Come nasce un diamante umano. Inizia tutto con una spedizione. Chi decide prende le ceneri del suo caro e le manda a Coira, in Svizzera. Là ha sede quel laboratorio che è in grado di trasformare la cenere in diamante. Sembra un prodigio, e invece è un processo rigoroso.

Quando la cenere arriva a Coira viene prima di tutto numerata. La pietra, assicurano quelli del laboratorio, viene ottenuta solo ed esclusivamente con le ceneri del proprio estinto. Per farne un diamante ne serve circa mezzo chilo. Cremando un corpo si ottiene anche un chilo e mezzo di cenere. La scelta spetta ai parenti: mandarla tutta o solo lo stretto indispensabile, su due aerei (così non si rischia nulla in caso di incidente).

Una volta classificata la cenere viene “cucinata” in una serie di acidi e quindi fatta asciugare per 10 giorni. E’ solo l’inizio del processo. Le ceneri trattate, infatti, vengono quindi messe in dei diamantizzatori. Sono macchine che costano circa 300mila euro e che bombardano le ceneri sotto il peso di 60 mila batt di pressione e le cuociono a 2.500 gradi centigradi. La temperatura cui la grafite diventa diamante. Questo è il passaggio che determina anche il prezzo: più le ceneri vengono cucinate più aumentano i carati e il peso.

Il prezzo. Diamantizzare un caro estinto non è certamente low cost. Le tariffe variano tra i 3500 e i 13000 euro. Dipende dal peso e dai carati. Al prezzo va aggiunta l’Iva e una eventuale montatura e incastonatura visto che Algordanza è un laboratorio, non un gioielliere: si occupa della realizzazione del diamante e tutte le altre spese sono a parte.