Tremonti sale su un treno in seconda classe e bacchetta le Ferrovie: “Manca l’acqua”

Pubblicato il 9 Febbraio 2011 - 17:47 OLTRE 6 MESI FA

Giulio Tremonti

SAPRI (SALERNO) – Viaggio in treno in seconda classe per il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e i leader sindacali di Cisl e Uil Bonanni e Angeletti diretti a Reggio Calabria, su un Intercity per Siracusa. A bordo, nella stessa carrozza del ministro, per lo più studenti ed extracomunitari.

Al momento di partire Tremonti riceve la telefonata di benvenuto a bordo dell’ad di Trenitalia, Mauro Moretti. ”Ho saputo che siete nostri clienti”, esordisce l’ad delle Ferrovie dello Stato. Il ministro lo informa di un disservizio riscontrato personalmente a bordo: ”Bene? Mica tanto. Manca l’acqua in tutte e due i bagni della carrozza. Se ci fosse sarebbe meglio”, chiosa prima di passare il telefono a Bonanni.

Finita la telefonata Tremonti si sofferma sullo stato del treno ed esprime nel complesso un giudizio positivo: ”Temevo peggio, e anche abbastanza pulito. Tutto sommato e’ dignitoso”. Il treno parte in perfetto orario e il ministro commenta divertito con i suoi compagni di viaggio: ”Che casino abbiamo fatto…”. Il kit dei tre passeggeri illustri e’ quello di un viaggio di lunga percorrenza: per ognuno di loro panini e bottigliette d’acqua da 50 centilitri. Il ministro e Bonanni dopo il frugale pranzo si concedono anche una sfogliatella napoletana. Arriva il carrello delle bibite e Tremonti esclama: ”Oh miraggio”. Per tutti caffè caldo e wafer mentre il convoglio prosegue spedito offrendo il panorama si apre alle bellezze della costa calabrese.

Alle 16.55 è sceso dal tren per poi salire sulla coincidenza, un treno regionale, con cui ha raggiunto Reggio Calabria. In questo modo il ministro Giulio Tremonti ha iniziato in Calabria il suo viaggio sui treni che percorrono per la sua lunghezza la punta dello stivale.

Tremonti non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito al primo tratto di linea ferrata che ha percorso da Roma a Lamezia Terme, con una sosta a Napoli dove è stato effettuato il cambio del treno.

Un passeggero ha fatto notare a Tremonti che ”oggi – ha detto – la stazione è più pulita del solito. Ci sono anche due biglietterie aperte, contrariamente a quanto accade di solito. Venga spesso”. Tremonti, sorridendo, gli ha detto: ”allora la prossima volta penseremo a mettere dei fantocci con le nostre sembianze in modo tale che si creda che noi stiamo viaggiando sul treno”. Quindi, alle 17.10, all’annuncio dell’arrivo del regionale il ministro con il suo bagaglio a mano, un piccolo borsone di colore giallo, è salito sul regionale in direzione Reggio Calabria, seguito dalla scorta, dai sindacalisti e da alcuni giornalisti che lo stanno accompagnando in questo viaggio.