Una fortezza intatta tra le montagne che domina un borgo di pietra - Blitzquotidiano.it / Credits: Instagram @Visitrovereto
Storia, natura e panorami mozzafiato: immerso nel verde delle montagne si erge uno dei borghi fortificati più belli d’Italia.
Nel cuore della Vallagarina, tra le dolci colline del Trentino, si erge un’imponente testimonianza di storia e architettura militare: Castel Beseno, la più grande fortezza della regione e uno dei complessi fortificati più vasti d’Europa.
Questo antico maniero non solo domina il paesaggio circostante con le sue possenti mura e bastioni, ma racconta secoli di vicende storiche, battaglie epiche e trasformazioni architettoniche, dal Medioevo al Rinascimento. Il castello si trova nel comune di Besenello, a pochi chilometri da Trento e Rovereto, ed è oggi una meta imprescindibile per gli appassionati di storia, natura e panorami mozzafiato.
La bellezza di Castel Beseno, una delle fortificazioni più grandi d’Europa
Costruito nel XII secolo come residenza della nobile famiglia Da Beseno, Castel Beseno si sviluppa su una superficie di circa 16.500 metri quadrati, rendendolo il più esteso complesso fortificato del Trentino. La sua posizione strategica su un colle che domina la valle dell’Adige gli ha permesso di controllare per secoli le vie di comunicazione tra il Sacro Romano Impero e la penisola italiana. Nel corso del tempo, la fortezza passò sotto il controllo di potenti casate come i Castelbarco e, a partire dal 1470, i conti Trapp, che ne modificarono la struttura adattandola alle nuove tecnologie belliche, in particolare alle armi da fuoco del Rinascimento.
Dopo un lungo periodo di abbandono, nel 1973 il castello fu donato alla Provincia autonoma di Trento, che avviò un accurato restauro conservativo, integrandolo nel complesso museale del Castello del Buonconsiglio. Oggi, Castel Beseno è non solo un monumento storico, ma anche un luogo culturale aperto al pubblico, che ospita mostre e eventi legati alla storia e alla cultura della regione. Varcando il ponte levatoio e il portone d’ingresso, il visitatore si trova immerso in un’atmosfera medievale resa viva da una doppia cinta muraria ellittica lunga circa 250 metri. Al centro della fortezza si estende la Piazza Grande, dominata dal maestoso Palazzo Comitale, antica dimora dei conti Trapp.
Un percorso suggestivo è il camminamento di ronda, accessibile dalla cosiddetta porta scura, che offre una vista panoramica a 360 gradi sulla valle dell’Adige e sui rilievi circostanti. I bastioni lunati, progettati per resistere all’artiglieria, e l’ampio campo dei tornei testimoniano la vocazione militare del castello, mentre le sale interne, in parte spoglie ma cariche di fascino, ospitano esposizioni temporanee e permanenti che narrano le vicende del maniero e della Vallagarina.
La fortezza è generalmente aperta tutto l’anno, con orari variabili in base alla stagione. Durante l’estate è possibile visitarla ogni giorno tranne il lunedì non festivo, mentre in inverno le aperture si concentrano principalmente nei weekend. Si consiglia di consultare il sito ufficiale del Castello del Buonconsiglio per orari aggiornati e informazioni su eventi e visite guidate, spesso disponibili con un piccolo supplemento e particolarmente consigliate per approfondire la storia della fortezza.

I prezzi dei biglietti sono accessibili: il biglietto intero costa 7 euro, il ridotto 5 euro, mentre le famiglie possono usufruire di tariffe agevolate. L’ingresso è gratuito per i possessori della Trentino Guest Card, del Museum Pass, per i minori di 14 anni e durante la prima domenica del mese. Per raggiungere il castello, è possibile arrivare in auto attraverso l’uscita Rovereto Nord dell’autostrada A22, con un comodo parcheggio gratuito ai piedi della collina. Da lì, un breve sentiero in salita conduce all’ingresso. Gli amanti del trekking possono optare per un percorso a piedi di circa un’ora da Besenello, mentre chi preferisce i mezzi pubblici può utilizzare gli autobus di Trentino Trasporti, verificando orari e fermate sul sito ufficiale.
Ai piedi di Castel Beseno si trova il borgo di Calliano, piccolo gioiello incastonato tra i vigneti della Vallagarina. Il centro storico di Calliano conserva palazzi signorili con facciate affrescate, come Palazzo Moll e Palazzo Dalla Torre, e la chiesa settecentesca di San Lorenzo, eretta in ricordo della famosa Battaglia di Calliano del 1487, uno degli eventi storici più significativi legati alla fortezza.
Passeggiare tra le vie di Calliano significa immergersi in un’atmosfera tranquilla e suggestiva, ideale per chi desidera coniugare la visita culturale con momenti di relax. Numerosi sentieri escursionistici partono dal borgo, conducendo a luoghi di grande interesse naturalistico come il vicino Castel Pietra o lungo il torrente Rio Cavallo fino a una pittoresca cascata, perfetti per gli appassionati di trekking e natura. Grazie a questa combinazione di storia, architettura e paesaggi naturali, Castel Beseno e il suo territorio rappresentano una destinazione di grande fascino e valore culturale nel panorama turistico trentino.
