Il Lago di Castel San Vincenzo: un capolavoro di natura e ingegneria (www.blitzquotidiano.it)
Nel cuore del Molise, tra le maestose vette delle Mainarde e le limpide acque del Volturno, si cela un autentico gioiello naturale e storico.
Questa suggestiva oasi, che ha saputo conquistare l’attenzione di appassionati di natura, sportivi e cultori della storia, rappresenta una meta imperdibile per chi desidera immergersi in un paesaggio di straordinaria bellezza, arricchito da un patrimonio culturale di rilievo europeo.
Situato a pochi chilometri dall’abitato di Castel San Vincenzo, piccolo comune molisano dominato da un’atmosfera d’altri tempi, il lago è un invaso artificiale realizzato negli anni Cinquanta per la produzione di energia idroelettrica. La diga, che imbriglia le sorgenti del Volturno, ha creato uno specchio d’acqua di circa 0,6 km² con una capacità di 10 milioni di metri cubi, incastonato in un contesto paesaggistico che richiama per cromie e fascino i più celebri laghi alpini. Il colore delle acque, che sfuma dal turchese allo smeraldo, insieme alle montagne circostanti, crea uno scenario da cartolina nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Nonostante la sua origine artificiale, il lago si è perfettamente integrato nell’ambiente naturale, diventando un punto di riferimento per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta. Le sue rive ospitano spiagge sia libere che attrezzate, aree di campeggio e un maneggio, offrendo molteplici opportunità di svago e relax.
Un habitat protetto e attività per ogni stagione
Il territorio circostante il lago è un vero santuario per la biodiversità. Le foreste e le praterie d’alta quota delle Mainarde sono habitat di specie protette come l’orso bruno marsicano, il camoscio d’Abruzzo, il lupo appenninico e l’aquila reale. I sentieri che si dipanano lungo le pendici montuose attirano escursionisti e fotografi naturalisti, offrendo panorami mozzafiato in ogni stagione.
Durante i mesi estivi, le acque del lago sono balneabili e rinfrescanti, con numerosi punti dove prendere il sole o dedicarsi a sport acquatici. È possibile noleggiare kayak, canoe, pedalò e tavole da Stand Up Paddle (SUP), attività quest’ultima in crescita grazie anche a lezioni di SUP Yoga offerte da associazioni locali, che uniscono meditazione e movimento in un contesto naturale unico.
Per gli appassionati di trekking, oltre al percorso ad anello attorno al lago, ci sono itinerari più impegnativi verso le cime delle Mainarde, come l’escursione all’Eremo di San Michele a Foce, un luogo di culto incastonato nella roccia con vista panoramica sulla vallata. Le possibilità di esplorazione si completano con passeggiate a cavallo e percorsi in mountain bike o e-bike, adatti a tutti i livelli di esperienza.
Anche la pesca sportiva è molto praticata: il lago ospita prevalentemente salmonidi, e la pesca è regolamentata con licenze e permessi rilasciati dalle associazioni locali.

Ad appena qualche chilometro dalle rive del lago si trova uno dei tesori architettonico-culturali più importanti del Molise e dell’Italia meridionale: l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno. Fondata nel VIII secolo da tre nobili longobardi beneventani – Paldo, Taso e Tato – il monastero benedettino è stato per secoli un centro di potere, cultura e spiritualità di straordinaria rilevanza.
Il complesso abbaziale, situato tra i territori di Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno, conserva i resti dell’antica basilica longobarda e dell’area archeologica, inclusa la celebre Cripta di Epifanio con affreschi altomedievali di inestimabile valore. L’abbazia ha attraversato periodi di splendore sotto l’impero carolingio, devastazioni da parte di bande saracene nel IX secolo, e una lunga fase di decadenza fino alla rinascita del XX secolo, quando è stata nuovamente abitata da una comunità monastica, oggi guidata dalle benedettine provenienti dal Connecticut.
Il sito è un luogo di grande fascino, dove la storia millenaria si intreccia con la natura circostante, offrendo un’esperienza di visita che coinvolge mente, spirito e sensi.
Castel San Vincenzo: un borgo dal fascino senza tempo
Il borgo di Castel San Vincenzo, con i suoi poco più di 400 abitanti, si erge su un promontorio roccioso che domina il lago, preservando un’atmosfera autentica e tranquilla. Le case in pietra, le stradine strette e le due piazze principali testimoniano la storia di un territorio che ha vissuto intrecci di culture e vicende storiche dall’epoca romana fino all’influenza normanna e borbonica.
Tra i monumenti spiccano la Chiesa di Santo Stefano, con il suo portale romanico e affreschi barocchi, e la Chiesa di San Martino nel centro storico. Il paese offre anche diverse strutture ricettive, agriturismi e ristoranti dove gustare i sapori tradizionali molisani, dal formaggio locale agli arrosti d’agnello, immersi in un contesto di accoglienza genuina.
