Adil Rami ha rotto con il Sochi, ecco perché ha lasciato la squadra dopo appena tre mesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2020 16:46 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2020 16:46
Adil Rami ha rotto con il Sochi, ecco perché ha lasciato la squadra dopo appena tre mesi

Adil Rami ha rotto con il Sochi, ecco perché ha lasciato la squadra dopo appena tre mesi (foto Ansa)

SOCHI (RUSSIA) – Adil Rami ha già rotto con il Sochi.

L’ex calciatore del Milan ha lasciato il club russo per problemi nei pagamenti degli stipendi.

Rami ha resistito per tre mesi perché si trovava molto bene nella città di Sochi ma alla fine ha gettato la spugna.

L’ex difensore del Milan è un calciatore professionista, non può giocare gratis perché per lui il calcio è un lavoro.

Rami ha lasciato Sochi a malincuore, qualche giorno fa aveva anche partecipato ad una iniziativa benefica in città per gli anziani e per i più bisognosi.

“La crisi del Covid-19 non ha risparmiato il campionato russo, sospeso all’inizio di marzo fino al 21 giugno.

In questo contesto, nonostante i numerosi avvisi del giocatore e dei suoi rappresentati, Il PFC Sochi ha deciso di ignorarli e sottrarsi a tutti i suoi impegni dimostrando massima malafede”, ha spiegato Jules Plancque procuratore del difensore campione del mondo con la Francia ed ex centrale anche del Milan a France Football.

Le sue dichiarazioni sono riportate da itasportpress.it.

“Adil Rami, che fino ad oggi non ha ricevuto alcun compenso da parte della società, intende ricordare che esistono diritti fondamentali e quello alla salute è uno di questi.

Rami oggi è libero da ogni impegno, con un desiderio ancora intatto di proseguire la sua carriera”.