Bowling, Italia campione del mondo: batte gli Usa a Hong Kong

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 dicembre 2018 19:54 | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2018 19:54
Bowling, team Italia campione del mondo a Hong Kong: batte Usa

Bowling, Italia campione del mondo: batte gli Usa a Hong Kong (Foto archivio Ansa)

ROMA – L’Italia del bowling batte gli Stati Uniti e diventa campione del mondo a Hong Kong nella finale del 4 dicembre. Gli azzurri hanno battuto gli statunitensi per 2 a zero nella finale, mettendo a segno un miracolo nella finale. “Mai come questa volta Davide ha battuto Golia”, dice un emozionato ct Massimo Brandolini al telefono con l’Ansa subito dopo la storica vittoria.

La squadra italiana è composta da Pierpaolo De Filippi, Antonino Fiorentino, Marco Parapini, Nicola Pongolini, Marco Reviglio, il più grande con i suoi 53 anni, e Erik Davolio, il più giovane del gruppo, classe ’96. L’obiettivo raggiunto è grande: vincere un Mondiale contro gli Usa finiti primi o secondi al Mondiale per nove volte consecutive e dopo aver battuto un’altra ‘grande’, il Canada, in semifinale.

Brandolini, che ricorda come solo 5 anni fa la federazione usciva da un momento buio (era commissariata) e un futuro tutto da scrivere, ha commentato: “E’ successo qualcosa di incredibile, noi dilettanti siamo riusciti a sconfiggere i campioni del mondo in carica. I tempi di Fonzie sono cambiati – dice il ct, citando il celebre personaggio della serie Happy Days che ha portato il bowling in tv in Italia negli anni ’70 – Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo piano piano risalito la china, considerando anche che abbiamo avuto a che fare con la crisi economica che ha portato alla chiusura di tanti bowling center”.

In Italia nel 2018 i giocatori affiliati alla federazione sono circa 2.500, oltre ad altri mille giocatori ‘amatoriali’, “che non vanno identificati con i giocatori del sabato sera – puntualizza Brandolini – Anche loro sono riconosciuti dalla federazione ma a differenza degli associati, hanno solo la tessera e non partecipano alle gare. Il progetto è partito e oggi siamo qui a festeggiare. Ci siamo lasciati i problemi alle spalle e abbiamo cercato solo di guardare avanti e di scovare i talenti per ripartire. E il tutto a spese nostre”.

Brandolini ha poi aggiunto: “Oggi posso dire che ha vinto una grande squadra, fatta di gente più grande (Reviglio è anche consigliere federale) e di giovani appassionati. Il ‘Fonzie’ del gruppo? Lo abbiamo lasciato a casa per problemi di lavoro, ma è con noi Erik Davolio, un ragazzo di vent’anni e che di professione fa il panettiere. E’ venuto al Mondiale per la prima volta ed ha vinto. Speriamo che questo esempio serva anche per far tornare in auge il bowling anche in Italia”.

Ora il ct azzurro Brandolini spera in un regalo anche da parte di Malagò: “Siamo venuti a Hong Kong a costo zero, spesati solo di albergo e vitto. Magari questa vittoria porterà qualche cosa anche alla federazione e sarebbe un’altra bella vittoria”. Intanto, la finale che ha consacrato gli azzurri è  stata trasmessa dal canale olimpico del Cio, forse segnale di attenzione in un’era di apertura a nuove discipline. 

Prima della medaglia d’oro di Hong Kong l’Italia vantava solo un bronzo al torneo iridato del 1971 a Milwaukee. Antonio Fiorentino ha commentato: “Questo è un sogno che si avvera. Viviamo e ci alleniamo per questi momenti, ed è incredibile, abbiamo affrontato due delle migliori squadre del mondo e le abbiamo battute dopo essere finiti al 22mo posto all’ultimo Mondiale di Las Vegas”.